M’Bala Nzola è un attaccante potente e generoso, noto per la sua fisicità e per la capacità di lottare contro i difensori centrali. Gioca da centravanti puro, abile nel proteggere palla, nel gioco spalle alla porta e nell’attaccare l’area con tempismo. Pur non essendo particolarmente elegante dal punto di vista tecnico, risulta efficace grazie alla forza nei duelli, alla determinazione e a un buon senso del gol, soprattutto sulle palle basse e nelle situazioni ravvicinate. È un attaccante che lavora molto per la squadra, utile anche nel pressing e nel creare spazi per i compagni.
Nel corso della sua carriera non ha conquistato trofei di grande rilievo, ma si è affermato in Serie A con lo Spezia, diventandone il principale riferimento offensivo e uno dei migliori marcatori della storia del club nella massima serie. Successivamente ha continuato a giocare ad alti livelli in Italia, accumulando esperienza anche in contesti più ambiziosi.
Tra le curiosità, Nzola è nato in Angola ma è cresciuto calcisticamente in Italia e ha scelto di rappresentare la nazionale angolana. La sua esplosione è arrivata relativamente tardi, a dimostrazione di un percorso costruito con pazienza e lavoro.
Il Lecce si muove con decisione sul mercato per rinforzare l’attacco, una priorità ormai indiscutibile vista la cronica mancanza di gol che sta caratterizzando la squadra di Eusebio Di Francesco in questo avvio di stagione. L’infortunio del giovane talento Camarda ha spinto i dirigenti verso una soluzione immediata, e tra i possibili nomi spunta non solo quello di Walid Cheddira, ma anche una vecchia conoscenza dell’ambiente salentino: Mbala Nzola.
A caccia di gol
Il Lecce è a caccia disperata di gol, e questo non è un mistero per nessuno. Con un attacco considerato tra i meno incisivi della Serie A, i tifosi sperano in un rinforzo che possa dare una nuova verve alla squadra. Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera stanno lavorando senza sosta per trovare quel centravanti capace di supportare le ambizioni di Di Francesco.
La situazione si è ulteriormente complicata con il problema fisico di Camarda, un infortunio che secondo le voci potrebbe tenerlo fuori dai giochi per più tempo del previsto. In una situazione del genere, l’arrivo di un attaccante d’esperienza diventa essenziale per non ritrovarsi troppo indietro in classifica.

Nzola attaccante in uscita dal Pisa
Trattative aperte per Mbala Nzola
Mbala Nzola è un nome che accende memorie tra i tifosi del calcio minore italiano. L’attaccante angolano è infatti stato lanciato dal direttore sportivo Trinchera ai tempi della Virtus Francavilla in C, e l’idea di riaverlo al Lecce stuzzica non poco la fantasia di tifosi e dirigenti.
Come riportato dal giornalista Gianluigi Longari di Sportitalia, c’è stato un contatto positivo tra Lecce e Fiorentina. La trattativa però è apparsa subito complicata per questioni economiche: l’ingaggio di Nzola è al momento fuori portata per le casse salentine senza un supporto finanziario o una riduzione salariale da parte del calciatore.
Sviluppi e scenari futuri
La Fiorentina sembrava inizialmente indisposta a cedere Nzola senza un prestito con obbligo di riscatto, una formula che avrebbe permesso al club toscano di liberarsi di un ingaggio pesante. Tuttavia, gli ultimi sviluppi mostrano un’apertura verso l’opzione di un prestito con diritto di riscatto, una modalità che potrebbe seriamente aprire le porte a un suo trasferimento al Lecce.
Realisticamente, per vedere Nzola nuovamente in seno a un progetto orchestrato da Trinchera, sarà necessaria una cospicua rinuncia economica da parte dell’attaccante, un sacrificio che potrebbe rivelarsi fruttuoso anche per la sua carriera, permettendogli di tornare a essere protagonista in un campionato prestigioso come la Serie A.








