L’Inter sta pianificando attentamente tutte le mosse di mercato per non farsi trovare impreparata nella sessione estiva. In casa nerazzurra al momento ci sono due priorità: mancano delle certezze in porta e si deve necessariamente rinnovare e sistemare la difesa. Con Sommer in procinto di lasciare e alcune situazioni da chiarire, Marotta, Ausilio e Baccin sono già al lavoro per trovare le giuste pedine. Ma chi sono i nomi caldi che stanno circolando? E soprattutto, quali sono i piani per la difesa? Alfio Musmarra, giornalista vicino alle vicende di casa Inter, ha rivelato alcune anticipazioni interessanti nel suo canale Youtube.
Portiere: Vicario e Caprile in pole
Mentre Yann Sommer è sempre più vicino a non rinnovare e quindi ad una partenza a zero, l’Inter è già in cerca del suo erede. Tra i vari nomi emersi, il più caldo sembra essere sempre quello di Guglielmo Vicario. attualmente al Tottenham. Secondo Musmarra “l’Inter non ha già deciso il portiere e Vicario è uno dei papabili…”. Ma non sarebbe l’unico. Un altro nome su cui il club sta riflettendo è infatti quello di Elia Caprile, il quale piace molto alla dirigenza. La questione si fa interessante, e l’incertezza aumenta il fascino di quello che sarà un vero e proprio rebus da sciogliere nei prossimi mesi.
Difesa: Gila no, ecco l’obiettivo
Per quanto riguarda la difesa invece i nerazzurri avrebbero invece definitivamente abbandonato la pista che portava a Mario Gila, con il Milan che sembrerebbe ormai aver messo le mani sul difensore della Lazio. Musmarra fa sapere che Solet è ora il nome caldo per rinforzare il reparto difensivo: “Da quello che ho percepito, credo che l’Inter abbia scelto di andare su un altro difensore… è Solet dell’Udinese…”. Un’opzione che sembra trovare consenso tra la dirigenza e lo staff di mister Chivu.
Lo stesso giornalista sottolinea che Solet non è un nome nuovo nei radar nerazzurri: “per lui c’erano stati incontri in passato salvo poi non se n’è fatto nulla”. Ora l’Inter sembra essere pronta a tornare alla carica per il difensore dell’Udinese, il cui contratto con i friulani scadrà nel giugno del 2027.








