Il Napoli ha deciso di fare sul serio in vista della prossima stagione e Giovanni Manna ha voluto anticipare tutti. Simeone fregato: a giugno arriva a Napoli.
L’aria che si respira a Castel Volturno in queste ore è densa di una rassegnazione pragmatica, tipica di chi ha compreso che il treno per la gloria è ormai svanito oltre l’orizzonte. Il pareggio per 2-2 rimediato al Maradona contro la Roma non è stato soltanto un inciampo di percorso, ma ha assunto i contorni di un verdetto definitivo: il Napoli è fuori dalla corsa Scudetto. Per Antonio Conte, un tecnico che ha costruito la propria leggenda sulla capacità di martellare i campionati fino all’ultimo respiro, trovarsi a metà febbraio con un distacco in doppia cifra dall’Inter è un colpo durissimo all’orgoglio.
La stagione, nata sotto i migliori auspici, rischia ora di essere ricordata come quella delle occasioni perdute, segnata indelebilmente dalla bruciante eliminazione dalla Champions League che ha tolto appeal internazionale e introiti vitali al club di Aurelio De Laurentiis. Il progetto tecnico di Conte sembra aver perso quella spinta propulsiva che lo aveva caratterizzato nei primi mesi, infrangendosi contro una fragilità difensiva e una discontinuità di risultati che hanno permesso ai nerazzurri di scappare via. Eppure, nonostante il gelo che avvolge le ambizioni stagionali, il Napoli dimostra di non voler restare immobile.
Anche se le voci sul futuro della panchina si rincorrono, con l’interrogativo sulla permanenza di Conte che aleggia sopra il centro sportivo, la società ha scelto di non abdicare al proprio ruolo di architetto del mercato. A prescindere da chi siederà in panchina nel 2026/2027, la dirigenza ha avviato una profonda riflessione sulla struttura della rosa, conscia che per tornare a competere ai massimi livelli serva un’iniezione di qualità e personalità che vada oltre la gestione tattica del momento. Il lavoro sottotraccia di Giovanni Manna non si è mai fermato, trattando la crisi attuale non come un fallimento totale, ma come il punto di partenza per una ricostruzione necessaria e mirata.
Dalla Premier con furore: l’annuncio brasiliano su Joao Gomes
In questo scenario di transizione, le onde sonore del calciomercato tornano a infrangersi sulle coste campane partendo direttamente dal Brasile. Secondo quanto rilanciato con forza dalla stampa sudamericana, il Napoli avrebbe già individuato il primo, fondamentale tassello per la prossima stagione: Joao Gomes. Il centrocampista del Wolverhampton, già oggetto di un corteggiamento serrato quanto infruttuoso durante la sessione di gennaio, sarebbe ormai prossimo a vestire l’azzurro a giugno. La situazione del club inglese, inchiodato all’ultimo posto della Premier League e ormai rassegnato alla retrocessione, sta agendo da catalizzatore per l’operazione. Per il Napoli si tratterebbe di un colpo strategico: un mediano capace di abbinare una fase di rottura feroce a una gestione del pallone pulita, esattamente ciò che è mancato nei momenti di affanno della gestione contiana.

Dalla Premier con furore: l’annuncio brasiliano su Joao Gomes – chiamarsibomber.com
L’arrivo di Gomes andrebbe inoltre a consolidare una vera e propria “colonia brasiliana” all’ombra del Vesuvio, un fattore che nella storia del club ha spesso rappresentato la chiave per successi indimenticabili. Dopo la leadership di Juan Jesus e il talento di David Neres, gli innesti recenti di Giovane e Alisson Santos hanno preparato il terreno per l’inserimento di un profilo più strutturato come quello del “Pitbull” ex Flamengo. Le indiscrezioni parlano di un accordo di massima che Giovanni Manna starebbe finalizzando per anticipare la concorrenza dell’Atletico Madrid, sfruttando la volontà del giocatore di non scendere in Championship. Se il presente del Napoli appare oggi offuscato dai risultati deludenti e da un campionato che non offre più sogni di gloria, il futuro sembra voler parlare portoghese, affidando a Joao Gomes il compito di riportare quella grinta e quella stabilità necessarie per riaprire un ciclo vincente.










