Lorenzo Lucca è un attaccante italiano di grande struttura fisica, che abbina presenza in area di rigore, gioco aereo e capacità di protezione del pallone a una buona coordinazione. È efficace come riferimento offensivo, capace di far salire la squadra e di finalizzare sia di testa che con entrambi i piedi, mostrando anche margini di crescita nel dialogo con i compagni. Nel suo palmarès figurano la Supercoppa Italiana vinta con il Napoli nel 2025 e un campionato di Serie D vinto con il Palermo nella stagione 2019-20
In queste ore il nome di Lorenzo Lucca torna a far parlare in ottica calciomercato. L’esperienza al Nottingham Forest del centravanti, in prestito dal Napoli, dovrebbe presumibilmente terminare a giugno, con il club inglese che non sembra intenzionato a spendere oltre 30 milioni per riscattarlo.
Un suo rientro all’ombra del Vesuvio sembra certo, ma non è affatto sicura invece una sua permanenza agli ordini di Conte. In Italia però, l’ex Udinese continua ad avere tanti estimatori, su tutti il Bologna. Il club di Joey Saputo non ha mai nascosto l’interesse per il centravanti, già cercato in ben due occasioni. E la prossima estate potrebbe essere decisiva per il suo approdo sotto le Due Torri.
Ritorno di fiamma
L’interesse del Bologna per Lorenzo Lucca non è affatto una novità. Già nel 2022 e lo scorso gennaio infatti, il club emiliano ha tentato di portare l’attaccante sotto le Due Torri. Il percorso del centravanti al Nottingham Forest non è stato per ora tutto rose e fiori, e un suo rientro dal prestito appare scontato. E secondo la Gazzetta dello Sport a quel punto rientrerebbe in corsa il Bologna, sicuro delle potenzialità di un giocatore che, nonostante le difficoltà avute sia a Napoli che Oltremanica, ha dimostrato di avere ottime qualità.
Il nodo Dallinga e le strategie future
Il futuro di Lucca potrebbe essere strettamente legato a quello di Thijs Dallinga. Se quest’ultimo dovesse lasciare il Bologna, liberando così un posto in attacco, il nome di Lucca potrebbe tornare prepotentemente alla ribalta. Se il club riuscisse a ottenere un’offerta di rilievo per il classe 2000 olandese, pagato ben 13 milioni di euro più bonus iniziali, allora l’affondo per l’ex Udinese sarebbe immediato.
Il contratto di Lucca con il Napoli è valido fino al 2030 ma una sua permanenza nel club partenopeo sembra al momento da escludere. Di certo l’esborso di 35 milioni effettuato dal club di De Laurentiis per strapparlo all’Udinese non facilita una sua cessione a titolo definitivo, e sempre la Gazzetta spiega come il Bologna potrebbe cercare un accordo sulla base di un prestito oneroso.








