Lukaku in Arabia, l’offerta stravolge i piani di Conte

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Lukaku in Arabia, l'offerta stravolge i piani di Conte - chiamarsibomber.com

Se Romelu Lukaku è ancora fermo ai box per l’infortunio occorso ad agosto, non è così per il suo nome in chiave mercato. L’Arabia è tornata prepotente a bussare a Castel Volturno.

Da agosto Romelu Lukaku è lontano dai campi, bloccato da un infortunio che si sta rivelando più complesso del previsto. Quello che inizialmente sembrava uno stop gestibile in tempi relativamente brevi si è trasformato in un percorso di recupero lungo e prudente, tanto da spingere Antonio Conte a esporsi pubblicamente con parole chiare: al momento non esiste una data certa per il rientro del centravanti belga. Una dichiarazione che fotografa bene la situazione e il clima che si respira attorno a Big Rom.

Lukaku si allena regolarmente, lavora a parte e segue un programma specifico, ma lo staff medico del Napoli non intende correre rischi. L’obiettivo è evitare ricadute che potrebbero compromettere non solo la stagione in corso, ma anche il futuro immediato dell’attaccante. A trentadue anni, ogni scelta va ponderata con attenzione, soprattutto per un giocatore che basa gran parte della propria efficacia su potenza fisica, accelerazioni e duelli continui.

Conte lo considera un riferimento centrale nel suo sistema, perché è un attaccante capace di far salire la squadra, aprire spazi per i compagni e garantire peso offensivo anche nelle partite più bloccate. La sua mancanza ha costretto il tecnico a soluzioni alternative, ma l’idea di fondo non è mai cambiata: quando sarà pronto, Big Rom tornerà a essere un pilastro del progetto azzurro. Se però Lukaku è fermo sul campo, non lo è affatto sul piano mediatico e di mercato. Il suo nome continua a circolare con insistenza, alimentato da indiscrezioni, sondaggi e voci che vanno ben oltre i confini della Serie A. E tra tutte, ce n’è una che torna ciclicamente a farsi sentire, forte di una potenza economica ormai nota a tutto il calcio mondiale: l’Arabia Saudita.

Lukaku giura fedeltà a Conte, altro no ai soldi arabi

Non è la prima volta che Lukaku viene accostato alla Saudi Pro League. Già negli ultimi anni, quando militava tra Chelsea, Inter e Roma, alcuni club sauditi avevano bussato alla sua porta con proposte economicamente molto allettanti. In tutti i casi, però, la risposta del belga è stata la stessa: un no deciso. Anche nelle ultime settimane, mentre l’attaccante è impegnato nel recupero dall’infortunio, nuove offerte sarebbero arrivate dal Medio Oriente. Contratti ricchissimi, cifre fuori mercato per il calcio europeo, i classici “dollari scintillanti” che hanno già convinto molti top player a cambiare rotta. Ma ancora una volta Lukaku ha scelto di non aprire quella porta.

Lukaku e Conte

Lukaku giura fedeltà a Conte, altro no ai soldi arabi – chiamarsibomber.com 

La motivazione è sempre stata chiara, ovvero la volontà di restare competitivo ai massimi livelli e, soprattutto, di continuare il percorso iniziato con Conte. Il rapporto tra Lukaku e Conte va oltre il semplice legame allenatore-giocatore. È una fiducia costruita negli anni, fatta di scelte condivise e di una visione comune del calcio. Per questo il belga ha ribadito più volte la sua intenzione di lottare con la maglia azzurra, di tornare in campo e dare un contributo concreto al progetto del Napoli, rimandando ogni discorso sul futuro a un momento più opportuno.

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