Addio polemico al Cagliari, voci di frizioni e un messaggio enigmatico. Cosa è successo?

Sebastiano Luperto lascia il Cagliari per la Cremonese e scoppia la polemica. La frecciata del difensore alla sua ex squadra

Luperto, passaggio alla Cremonese con polemica
Luperto, passaggio alla Cremonese con polemica

39

Punta centrale

10

Cremonese


  • 11 Gennaio 1987
  • Inghilterra
  • 179 cm
  • 74 kg
  • Biografia

Jamie Vardy è uno degli attaccanti più atipici e affascinanti del calcio inglese moderno, simbolo di un percorso fuori dagli schemi che lo ha portato dai dilettanti alla Premier League. Punta rapida e instancabile, basa il suo gioco su velocità, attacchi alla profondità e grande freddezza sotto porta. È micidiale quando può correre negli spazi, sfruttando movimenti intelligenti alle spalle dei difensori e un tempismo notevole nello smarcamento. Non è un centravanti di pura manovra, ma la sua aggressività, la pressione costante e la capacità di finalizzare con pochi tocchi lo rendono estremamente efficace.

Il suo palmarès è impreziosito dalla storica vittoria della Premier League con il Leicester City, una delle imprese più incredibili del calcio europeo, a cui si aggiungono una FA Cup e una Community Shield. A livello personale è stato più volte tra i migliori marcatori del campionato inglese, entrando anche nel giro della nazionale. Tra le curiosità spicca il suo passato da operaio e calciatore non professionista fino a età relativamente avanzata, dettaglio che ha contribuito a costruire la sua immagine di simbolo di determinazione e riscatto nel calcio.

Non è un addio come gli altri quello di Sebastiano Luperto, passato a titolo definitivo dal Cagliari alla Cremonese. Il difensore ha espresso il suo sfogo sui social, lasciando intravedere un misto di malinconia e rassegnazione per una scelta che sembra essere stata inevitabile. Luperto non si nasconde dietro a frasi fatte: “Nel calcio, come nella vita, ci sono momenti in cui ci si trova semplicemente a prendere atto di situazioni già definite”. Parole che pesano come un macigno e che lasciano trasparire una realtà calcistica in cui non sempre i desideri personali si allineano con le logiche di mercato e scelte tecniche.

Un rapporto altalenante

Durante la sua permanenza al Cagliari, Sebastiano Luperto è stato più volte al centro dell’attenzione, non sempre nei modi che avrebbe desiderato. Dopo un inizio di stagione promettente, il difensore è stato relegato in panchina, una decisione che ha fatto alzare le sopracciglia a molti tifosi. Specialmente dopo aver saltato partite chiave come quelle contro Verona e Sassuolo, i rumors su una frizione interna con il tecnico Pisacane si è fatto strada, sebbene Luperto e la società abbiano sempre negato dissapori.

Ritorno al passato

Quando è stato reintegrato nella formazione titolare nella partita contro il Torino, Luperto ha ripreso il suo cammino con una serie di prestazioni solide. Eppure, le sue esplosioni di qualità non sono bastate a garantirgli il posto fisso, un fatto che non è passato inosservato. I tifosi, testimoni del suo impegno costante, hanno percepito che qualcosa si stava muovendo dietro le quinte.

Un addio carico di emozioni

Sui social, Luperto ha voluto ringraziare calorosamente i tifosi del Cagliari per l’affetto e il sostegno dimostrato: Ai tifosi del Cagliari voglio dire grazie. Grazie per l’affetto, il calore e il sostegno che mi avete dimostrato ogni giorno, dentro e fuori dal campo.” Un legame forte, costruito sugli spalti del ‘Sardegna Arena’ e che il difensore porterà sempre nel cuore.

Un nuovo inizio alla Cremonese

Per Luperto inizia ora una nuova avventura alla Cremonese, una situazione che affronta con spirito combattivo e con la stessa dedizione mostrata in passato. Ora si apre un nuovo capitolo. Lo affronterò come ho sempre fatto: con impegno totale, rispetto e cuore,” ha scritto, indicando chiaramente che la sua ambizione e motivazione non si sono affievolite.

Critiche al sistema

La chiusura del messaggio di Luperto lascia trasparire una vena di polemica nei confronti di un sistema calcistico talvolta spietato: Il calcio corre veloce e troppo spesso passa sopra le persone.” Una realtà che molti calciatori conoscono troppo bene, quella di sentirsi talvolta come pedine in un gioco più grande di loro. Sebastiano Luperto ha scelto di voltare pagina, ma non senza lasciare un segno del suo passaggio nel cuore dei tifosi e degli appassionati che lo hanno visto giocare.

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