Un grande colpo sì, ma con vista sul domani. Il Milan si muove in anticipo e entra con decisione nella corsa a Jean-Philippe Mateta, centravanti del Crystal Palace finito sul taccuino di diversi club europei. L’operazione, però, non è pensata per l’immediato: l’idea in via Aldo Rossi è quella di “prenotare” il francese per la prossima stagione, quando i rossoneri sperano di tornare protagonisti in Champions League.
Attacco già completo: perché non subito
Il motivo è chiaro. Massimiliano Allegri ha già a disposizione un reparto offensivo full, con Leao, Pulisic, Nkunku, Füllkrug e Gimenez, quest’ultimo di rientro dall’infortunio a marzo. Inserire ora un altro attaccante di peso rischierebbe di creare sovraffollamento. Diverso il discorso per il futuro, dove Mateta rappresenterebbe il profilo ideale: un centravanti fisico, da area di rigore, con il gol nel sangue.
Concorrenza agguerrita
La concorrenza, però, è tutt’altro che tenera. Il Nottingham Forest è alla ricerca di una prima punta affidabile e sarebbe pronto a spingersi fino a 35 milioni di sterline, mentre anche la Juventus è da tempo sul classe 1997, avendolo individuato come sostituto ideale di Vlahovic. Il Milan prova ad anticipare tutti, forte di un progetto che intriga il giocatore.
I numeri di Mateta e la voglia di Serie A
I numeri, del resto, parlano per lui. Mateta arriva da due stagioni in doppia cifra in Premier League (16 gol nel 2023-24 e 14 nel 2024-25) e anche nell’annata in corso ha già timbrato il cartellino otto volte. Dopo Francia, Germania e Inghilterra, il francese è attratto dall’idea di misurarsi anche con la Serie A. E il Milan, soprattutto se di nuovo in Champions, rappresenta la grande occasione per lottare e vincere trofei.
Il nodo Crystal Palace: cessione sì, ma non a gennaio
Il Crystal Palace non chiude alla cessione, ma prende tempo. I londinesi avevano individuato in Jørgen Strand Larsen il possibile sostituto, arrivando a trattare con il Wolverhampton su una base di 50 milioni, ma la trattativa ha subito una brusca frenata. Da qui la decisione di trattenere Mateta almeno fino a fine stagione: i suoi gol sono fondamentali per conquistare una salvezza ancora tutta da blindare, nonostante gli 8 punti di margine sul West Ham terzultimo.
La strategia rossonera: accordo ora, arrivo a luglio
Ed è qui che entra in scena il Diavolo. Secondo la Gazzetta dello Sport, l’idea di Furlani e Tare è chiara: chiudere subito l’accordo con il giocatore e con il Palace, lasciando però Mateta a Londra fino a giugno. Un’operazione in stile Gimenez o Nkunku, con un investimento importante ma ragionato, che potrebbe attestarsi intorno ai 30 milioni complessivi grazie allo sconto legato alla scadenza contrattuale fissata a giugno 2027.
L’ipotesi di arrivo a gennaio
Secondo l’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà, il Milan spingerebbe subito nell’arrivo di Mateta in csso di cessione di Nkunku.








