Leon Goretzka è un centrocampista tedesco completo, noto per la sua straordinaria combinazione di forza fisica, dinamismo e intelligenza tattica. Dotato di grande capacità di inserimento senza palla, è efficace sia in fase difensiva grazie alla sua aggressività e al senso della posizione, sia in fase offensiva, dove si distingue per i tempi di attacco e per un buon tiro dalla distanza. Nel corso della sua carriera ha affinato anche la qualità nel palleggio e nella gestione dei ritmi di gioco.
Ha raggiunto la piena maturità calcistica al Bayern Monaco, con cui ha conquistato numerosi trofei nazionali e internazionali, tra cui diversi campionati tedeschi, la Champions League e il Mondiale per Club. Con la nazionale tedesca ha vinto la Confederations Cup, confermandosi come uno dei centrocampisti più affidabili della sua generazione.
Tra le curiosità, Goretzka è apprezzato per il suo impegno fuori dal campo, in particolare per l’attenzione a temi sociali e per la notevole trasformazione fisica avvenuta negli anni, diventata spesso oggetto di discussione tra tifosi e addetti ai lavori.
Una delle note più positive della stagione, in casa Milan, risponde al nome di Luka Modric. Arrivato la scorsa estate dal Real Madrid tra dubbi di condizione e perplessità in merito al suo rendimento in Serie A, il centrocampista croato si è rivelato pressoché imprescindibile nello scacchiere tattico di Massimiliano Allegri. In questa direzione, in vista della prossima stagione il club rossonero potrebbe valutare un’altra operazione di questo tipo, sondando il terreno per Antonio Rudiger.
Milan, idea Rudiger?
Stando a quanto riportato da Pianetamilan.it, infatti, dopo aver messo nel mirino Leon Goretzka e David Alaba, in scadenza di contratto rispettivamente con Bayern Monaco e Real Madrid, il club rossonero starebbe considerando l’idea di tentare l’affondo per Rudiger, sulle cui tracce ci sarebbe anche la Juventus.
Il difensore tedesco, anch’egli in scadenza con i Blancos a giugno, sarebbe in procinto di lasciare la Spagna e, in tal senso, sarebbe stato individuato dal Milan come profilo ideale, a parametro zero, per rinforzare la difesa. Esperienza, leadership e solidità difensiva: attitudini che potrebbero fare comodo ai rossoneri anche in vista del probabile ritorno in Champions League.








