Modric ha deciso, addio Milan: c’è già la data

Luka Modric
Modric ha deciso, addio Milan: c’è già la data - chiamarsibomber.com

Per il Milan è arrivata la prima sconfitta dopo una lunga serie di risultati utili. In tutto questo c’è il futuro di Luka Modric a preoccupare Max Allegri.

In un Milan che fatica a trovare una continuità di rendimento e che ha visto sfumare, tra i mugugni di San Siro, l’ultima occasione per riaprire il discorso Scudetto, c’è una costante che sfida le leggi del tempo e della logica sportiva: Luka Modric. Nonostante i 40 anni suonati, il fuoriclasse croato continua a essere il centro gravitazionale del gioco di Massimiliano Allegri, un elemento imprescindibile che trasforma ogni pallone toccato in una lezione di geometria applicata. Anche nell’ultima, amara sfida casalinga contro il Parma, terminata con una sconfitta per 1-0 che ha gelato le ambizioni dei tifosi, Modric è stato l’ultimo ad ammainare la bandiera. È rimasto in campo per tutti i 90 minuti, correndo, dettando i tempi e cercando con la forza della disperazione e della classe quel varco impossibile per raddrizzare una partita nata sotto i peggiori auspici.

La sua centralità tattica è certificata dai numeri di una stagione che lo vede protagonista assoluto. Ad oggi, le statistiche raccontano di un atleta che non conosce declino: 28 presenze totali stagionali, di cui 24 in Serie A, condite da 2 gol pesanti (come quello decisivo nella vittoria contro il Pisa) e 3 assist al bacio per i compagni. Con una precisione nei passaggi che sfiora e spesso supera il 90%, il “dieci” rossonero ha totalizzato oltre 2.100 minuti sul rettangolo verde, partendo titolare in quasi ogni occasione utile. Eppure, nonostante un fisico che sembra non risentire dell’usura, i discorsi attorno a Luka si stanno spostando inesorabilmente dal rettangolo verde alle scrivanie di via Aldo Rossi. Le ultime indiscrezioni, infatti, lasciano poco spazio all’immaginazione e tratteggiano un futuro che profuma di commiato romantico.

Un miti al bivio: Modric tra il ritiro a San Siro e l’ultima danza mondiale

La situazione di Modric è quella di un uomo che sente l’avvicinarsi del traguardo e desidera tagliare il nastro nel modo più iconico possibile. L’idea che sta prendendo corpo nel cuore del croato è quella di chiudere definitivamente la propria leggendaria carriera al termine di questa stagione, appendendo gli scarpini al chiodo proprio con la maglia del Milan indosso. Per Luka sarebbe il finale perfetto: congedarsi dal calcio dei club in una delle piazze più prestigiose del mondo per poi dedicare le ultimissime energie alla sua Croazia. L’obiettivo dichiarato è il Mondiale 2026 in Nord America, la passerella finale dove salutare definitivamente quel pallone che ha accarezzato per oltre vent’anni con una grazia senza eguali.

Luka Modric

Un mito al bivio: Modric tra il ritiro a San Siro e l’ultima danza mondiale – chiamarsibomber.com

Tuttavia, tra il desiderio di ritiro di Modric e la realtà dei fatti si frappone la volontà ferrea di Massimiliano Allegri. L’allenatore livornese, consapevole che perdere un leader di tale caratura – specialmente in un momento in cui l’infermeria ha inghiottito pilastri come Loftus-Cheek – sarebbe un colpo durissimo, sta provando in ogni modo a convincere il croato a rinnovare per un ulteriore anno. Allegri vede nell’ex Real non solo un titolare ancora dominante, ma il mentore ideale per svezzare talenti come Jashari e garantire quella stabilità mentale di cui il Milan ha disperatamente bisogno per affrontare il 2027. Il contratto prevede già un’opzione di rinnovo, e la società è pronta a esercitarla alle cifre attuali pur di trattenere il suo “professore”. Saranno mesi di riflessioni profonde e di seduzione tattica: tra la voglia di un addio romantico dopo il Mondiale e la necessità di un Milan che non può ancora fare a meno della sua luce, il futuro di Modric resta il tema più delicato e affascinante della primavera rossonera.

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