Petar Ratkov è un attaccante serbo nato il 18 agosto 2003 a Belgrado e alto circa 193 cm, noto per il suo profilo fisico e la capacità di giocare come centravanti moderno. Dal punto di vista tecnico, Ratkov combina forza fisica, altezza e senso del gol: è pericoloso in area di rigore, efficace nelle palle alte e ha un buon istinto per finalizzare le azioni. Nel campionato austriaco ha accumulato un buon numero di gol e assist in varie competizioni con il Salisburgo prima del trasferimento in Serie A, dimostrando un rendimento crescente e un’ottima capacità di adattarsi alle responsabilità da terminale offensivo.
Tra le curiosità, Ratkov detiene un record particolare: nel 2023 segnò uno dei gol più rapidi nella storia della Bundesliga austriaca, realizzando una rete dopo appena pochi secondi dall’inizio della partita. Inoltre, pur essendo giovane, ha già esordito con la nazionale maggiore della Serbia e ha scelto di rappresentare il suo paese a livello internazionale nonostante avesse anche opzioni di cittadinanza legate alle origini familiari.
Tra voci di corridoio, trattative serrate e colpi di scena, il destino di molti giocatori sembra essere costantemente appeso a un filo. Uno dei nomi inaspettatamente coinvolti in queste dinamiche è quello di Christopher Nkunku, al centro delle attenzioni del Fenerbahce nelle ultime settimane. Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, l’interesse del club turco per il talento francese sembra destinato a tramontare.
Un amore impossibile
Il corteggiamento del Fenerbahce nei confronti di Nkunku è stato intenso, ma anche travagliato. Domenico Tedesco, tecnico del club di Istanbul, sembrava aver messo gli occhi sul giovane francese come la ciliegina sulla torta di un attacco desideroso di brillare in Super Lig. Eppure, qualcosa nibrillanti in maglia rossonera.

Muriqi ai tempi della Lazio
Obiettivo Muriqi!
Con Nkunku ormai fuori dai radar del Fenerbahce, l‘attenzione dei turchi si è spostata su un nome già noto alle sponde del Bosforo: Vedat Muriqi. L’attaccante kosovaro ha già vestito la maglia gialloblù, lasciando un ricordo indelebile nei cuori dei tifosi con i suoi 17 gol in 36 apparizioni. Oggi, Muriqi è il protagonista indiscusso al Mallorca, dove è rifiorito calcando i campi della Liga. Con ben 137 presenze e 49 reti, ha dimostrato che l’esperienza in Italia con la Lazio non rappresentava il suo vero potenziale. Da flop in Serie A, Muriqi si è ripreso la scena europea a suon di gol e ottime prestazioni nell’isola felice di Mallorca. Alla Lazio ancora si chiedono se è un rimpianto oppure no, visto il suo difficile adattamento alla Serie A. Di certo ora le statistiche sono a suo favore grazie anche al gran lavoro svolto dalla squadra spagnola che lo ha emsso al centro del suo progetto di rilancio. Strapparlo agli spagnoli non sarà semplice e forse anche il calciatore potrebbe decidere di restare in Spagna, luogo che gli ha dato fiducia incondizionata.








