Napoli, mercato invernale sbloccato? Arriva la decisione della Figc

C'era curiosità di capire se il Napoli sarebbe riuscito a sbloccare il mercato per gennaio: la decisione della Figc

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis

Il mercato invernale del Napoli, e questo si sapeva da dicembre, è decisamente complicato, ma si pensavo che nella giornata di oggi sarebbero potute arrivare sorprese, con il club che ha provato a smuovere l’impasse grazie a una serie di mosse astute targate Aurelio De Laurentiis. Quando tutto sembrava imbalsamato, con Antonio Conte destinato a non ricevere rinforzi se non a saldo zero, il presidente partenopeo ha messo in atto una strategia per riuscire a sbloccare la situazione, attraverso un’audace modifica normativa.

La mossa di De Laurentiis

Con l’introduzione del nuovo Indicatore di Costo del Lavoro Allargato (Cla), le operazioni di mercato sono diventate una sfida più ardua. Questo indicatore ha sostituito i parametri precedenti, stabilendo il margine di manovra economica dei club. De Laurentiis, ben consapevole delle implicazioni economiche, ha proposto una modifica normativa in sede di Consiglio Federale, tentando di sfruttare i fondi accantonati per far fronte al Cla.

La decisione del Consiglio Federale

Il Consiglio Federale ha respinto la proposta della Lega Serie A di modificare il calcolo del Costo del Lavoro Allargato, questione che ha tenuto banco durante un rovente dibattito tra i presidenti delle squadre di Serie A. Durante l’assemblea della Lega Serie A, su venti società, ben quindici si erano mostrate favorevoli alla proposta di De Laurentiis. Tuttavia, tre club hanno scelto di astenersi: Juventus, Inter e Roma. Il Milan, dal canto suo, si è schierato nettamente contro l’iniziativa. Il voto finale ha visto un divario notevole, ma non sufficiente a piegare le resistenze della Figc.

Perplessità sulla tempistica

Il nodo cruciale del dibattito risiede nelle tempistiche. Il Consiglio Federale della Figc, pur non avendo bocciato definitivamente l’iniziativa, ha sollevato dubbi riguardo all’opportunità di modificare le regole a stagione in corso, quando il mercato di gennaio è già aperto. Si temono reazioni negative da parte di quei club che non erano pienamente d’accordo con la proposta. Di fatto la Figc ha chiesto alla Lega di raccogliere la rinuncia delle società contrarie e astenute in assemblea (quindi Milan, Inter, Juve e Roma) a qualsiasi ipotesi di azione futura nei confronti dello stesso Consiglio Federale

Un compito non facile, che rischia di complicare ulteriormente una situazione già di per sé complessa, con la palla che è quindi passata nuovamente nelle mani (e nei piedi) della Lega. Per il Napoli e per De Laurentiis, la partita non è ancora chiusa: si attendono ulteriori sviluppi che potrebbero cambiare le carte in tavola nel giro di poche settimane.

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