Gli equilibri all’interno di uno spogliatoio possono essere più complessi di un puzzle, specialmente quando ci sono di mezzo decisioni importanti sul futuro dei giocatori. È quello che è successo con Noa Lang a Napoli, dove i senatori ha provato ad “intromettersi” nella delicata situazione di mercato che coinvolge l’esterno offensivo olandese.
Il retroscena rivelato da Di Marzio
Intervenuto a Il Bello del Calcio, Gianluca Di Marzio ha svelato dei particolari inaspettati sulla situazione di casa Napoli. Secondo il noto giornalista ed esperto di mercato, il legame tra Noa Lang e lo spogliatoio dei partenopei è molto forte, quasi fraterno, al punto che in molti hanno provato a dissuadere tecnico e dirigenza dal cedere il giocatore: “Lo spogliatoio era molto legato a Noa Lang: da McTominay a Di Lorenzo, Lukaku e altri hanno fatto di tutto per convincere Conte a non farlo andare via, ma non ci sono riusciti“. Parole che lasciano intendere quanto l’olandese fosse apprezzato non solo per le sue qualità tecniche ma anche per il suo spirito di squadra.
Conte inflessibile nelle decisioni
Tuttavia, sempre secondo Di Marzio, Conte è rimasto fermo sulla sua decisione, con in questo caso i senatori della squadra che non sono riusciti a far breccia nella sua inflessibile volontà. il giornalista di Sky Sport ha ricordato quanto i calciatori ammirassero Lang non solo per il suo talento, ma anche per la sua capacità di fare squadra, una sorta di collante emotivo per il gruppo. Ma Conte, a quanto pare, aveva già preso una decisione chiara e non era intenzionato a cambiarla.

L’allenatore del Napoli Antonio Conte
Chi al suo posto? Tra sogni e realtà
Nel suo intervento Di Marzio ha poi parlato dei possibili sostituti dell’olandese, iniziando dal sogno Ademola Lookman. Come ha spiegato l’esperto di mercato però, “i limiti che ha il Napoli sul mercato non ti permettono di sognare. Il sogno sarebbe stato il nigeriano, ma se non ci sono le condizioni per poterlo prendere è inutile sognare“. I partenopei, alle prese con il mercato a saldo zero, non possono permettersi esborsi importanti come quello che sarebbe necessario per arrivare all’attaccante dell’Atalanta.
Di Marzio ha poi azzardato alcune alternative, nomi come Maldini, Marcos Leonardo e En-Nesyri. Certo, non sono “giocatori da sogno”, ma sono considerate alternative funzionali per rafforzare una rosa che ha bisogno di miglioramenti controllati. Al momento comunque il mercato in entrata dei campioni d’Italia in carica rimane bloccato in attesa delle cessioni, con Lucca, oltre a Lang, che rimangono con la valigia in mano.








