Dušan Vlahović è un attaccante serbo potente e strutturato, considerato uno dei centravanti più completi della sua generazione. Mancino naturale, si distingue per la forza fisica, il senso del gol e la capacità di attaccare l’area con grande tempismo. È efficace nel gioco spalle alla porta, nel proteggere palla e nel finalizzare sia con conclusioni potenti sia di precisione, oltre a essere pericoloso nel gioco aereo e sui calci di rigore. Pur essendo una prima punta, sa partecipare alla manovra e creare spazi per i compagni.
Nel corso della sua carriera ha raggiunto la consacrazione in Serie A con la Fiorentina, prima di trasferirsi alla Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia, confermandosi tra i migliori marcatori del campionato italiano. A livello internazionale ha maturato esperienza nelle competizioni europee e con la nazionale serba, diventandone uno dei riferimenti offensivi principali.
Tra le curiosità, Vlahović ha segnato il suo primo gol in Champions League dopo pochissimi secondi dal debutto nella competizione, stabilendo un record di precocità. È noto anche per la grande attenzione alla preparazione fisica e per il carattere competitivo, che lo rende particolarmente determinato nei momenti decisivi delle partite.
In casa Napoli si preannuncia una vera e propria rivoluzione nel reparto avanzato. Secondo quanto riportato da Tuttosport, in un articolo a firma di Paolo Pirisi, il futuro di Romelu Lukaku in maglia azzurra appare ormai arrivato al capolinea. Con la fine dell’era Antonio Conte sulla panchina partenopea, la permanenza dell’attaccante belga è diventata un’ipotesi sempre più impervia e complessa. Parallelamente, anche Lorenzo Lucca è considerato sostanzialmente al di fuori del progetto tecnico, spingendo la dirigenza campana a muoversi con determinazione alla ricerca di nuove soluzioni di peso per il centravanti del futuro.
I contatti di Manna con la famiglia Vlahovic
In questo scenario di totale restyling prende quota una suggestione di mercato che avrebbe del clamoroso: l’approdo all’ombra del Vesuvio di Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo, che ha chiuso la sua esperienza con la Juventus ed è attualmente svincolato, rappresenta una tentazione concreta per il direttore sportivo Giovanni Manna. I primi approcci risalgono già all’inizio di giugno, quando il DS azzurro aveva contattato il padre del calciatore, Milos, con l’accordo di aggiornarsi più avanti qualora il giocatore non avesse trovato un’altra sistemazione gradita. Quei contatti, rivela il quotidiano torinese, si sono riaccesi proprio nelle ultime ore.
L’intesa con Allegri e la coppia con Hojlund
L’eventuale ingaggio di Vlahovic troverebbe l’immediato gradimento di Massimiliano Allegri. Il tecnico conosce perfettamente le caratteristiche e il potenziale dell’attaccante per averlo già allenato a Torino, sapendo esattamente come valorizzarlo all’interno dei suoi schemi tattici. Qualora le uscite di Lukaku e Lucca si concretizzassero definitivamente, il profilo del classe 2000 entrerebbe di diritto in cima alla lista dei desideri del Napoli per completare il pacchetto offensivo e formare una coppia da sogno con Rasmus Hojlund.
Gli incastri decisivi per la fumata bianca
La fattibilità dell’operazione resta legata a un preciso effetto domino. Prima di sferrare l’attacco decisivo e accontentare le richieste dell’entourage del calciatore, Manna dovrà prima sistemare le uscite dei due centravanti in esubero per liberare spazio salariale e numerico. Se le cessioni di Lukaku e Lucca dovessero concretizzarsi nei tempi previsti, la strada per vedere Vlahovic a Napoli potrebbe spianarsi rapidamente, regalando agli azzurri un rinforzo a parametro zero di primissimo livello per la corsa ai vertici.








