Nico Paz è sempre stato il pallino di Marotta e anche in estate i nerazzurri tenteranno un assalto massiccio. Il DS del Como ha chiarito le condizioni sul futuro dell’argentino.
Nico Paz non rappresenta più solo una scommessa per il futuro, ma si è consacrato come una realtà dominante capace di ridefinire i canoni del trequartista moderno in Serie A. Negli ultimi due anni, la gestione sapiente di Cesc Fabregas ha trasformato il talento ex Real Madrid in un’arma tattica letale: gli 11 gol e 6 assist messi a referto in questa stagione certificano una crescita esponenziale che ha fatto schizzare la sua valutazione tra i 60 e i 70 milioni di euro.
Questa esplosione fragorosa ha generato un vero e proprio “chiodo fisso” in casa Inter già da un po’, con Giuseppe Marotta che non smette di studiare la strategia ideale per portare il fantasista argentino alla corte di Chivu. L’Inter vede in lui il profilo perfetto per qualità tecnica e futuribilità, ma la situazione, si sa, è più complicata di altre. Non solo perché il Como non vuole privarsene, ma anche a causa dell’ombra pesante del Real Madrid.
Nico Paz, effetto Champions e grana Real: Inter sempre più lontana
Ai microfoni di Radio Radio Lo Sport, Ludi ,ds del Como, ha tracciato la rotta per il futuro del gioiello argentino, legando la sua permanenza ai traguardi sportivi del club. Ci sono alte probabilità che Nico Paz resti con noi un altro anno – ha dichiarato con fermezza il DS, sottolineando come – un’eventuale competizione europea giocherebbe a favore del Como. La qualificazione in Champions League rappresenterebbe dunque il fattore decisivo per convincere il giocatore a ignorare le sirene delle big, garantendogli un ulteriore anno di crescita costante in un ambiente che lo ha eletto a leader indiscusso.

Nico Paz, effetto Champions e grana Real: Inter sempre più lontana – chiamarsibomber.com
Tuttavia, il vero nodo della questione resta il Real Madrid. I Blancos vantano una clausola di riacquisto fissata a soli 9 milioni di euro per l’estate 2026 (che salirà a 11 nel 2027), una cifra che la stampa spagnola, Marca in testa, considera un invito troppo ghiotto per essere declinato da Florentino Perez. Nonostante le indiscrezioni che vorrebbero un ritorno obbligatorio a Madrid già a giugno, Ludi resta ottimista: “Siamo molto felici di lui e lui è molto felice di noi”. Per l’Inter di Marotta, la strada si fa dunque impervia: tra la resistenza del Como e la “spada di Damocle” esercitata dal Real, il futuro di Nico Paz sembra destinato a rimanere un rebus risolvibile solo al termine di questa entusiasmante cavalcata verso l’Europa che conta.








