Nico Paz è senza ombra di dubbio uno dei migliori giocatori del campionato di Serie A, e la sua crescita esponenziale nel Como di Cesc Fabregas è ormai sotto gli occhi di tutti, anche quelli del Real Madrid, club in cui il trequartista è cresciuto, e che su di lui detiene un'opzione di recompra di cui tutti ormai sono a conoscenza.
Ma se, relativamente a questa clausola, c'è discordanza sulla cifra che le Merengues dovranno sborsare per "riportare a casa" l'argentino, la certezza è che prima o poi il giocatore tornerà a Madrid, club nelle cui giovanili è cresciuto e con la cui maglia ha fatto l'esordio tra i professionisti, prima con il Castilla, la cosiddetta squadra B, poi con la prima squadra. Nei giorni scorsi in Argentina si è parlato con insistenza della volontà dei Blancos di riportare il giocatore in Spagna già nella prossima finestra di calciomercato, a gennaio. Il tecnico del Como Cesc Fabregas, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida tra i lariani e il Sassuolo, ha risposto a queste voci spiazzando un po' tutti.
Nico Paz torna a Madrid a gennaio? Fabregas non la pensa così
Dopo aver parlato della gara contro il Sassuolo, di alcuni singoli e degli obiettivi stagionali dell'ambiziosa squadra lombarda, Fabregas non ha tergiversato rispondendo alla fatidica domanda su un eventuale ritorno di Nico Paz al real già a gennaio: "Non si deve dire niente", ha esordito in maniera secca l'allenatore catalano, il quale poi ha argomentato: "È un giocatore del Como, sarà con noi, poi dipende quello che decide l'altra squadra".
Il leggendario club spagnolo ha in mano le sorti del giocatore, ma secondo Cesc il futuro è tutt'altro che scritto: "Non scarto che Nico possa essere qui anche l'anno prossimo. È ambizioso, può fare una strada importante nel calcio, ma perché non può farla qui al Como? Lui ha fatto crescere noi e viceversa. Si vede. Tu vedi se una persona è contenta dagli occhi e io penso che lui in questo momento si senta felice e bene qui".
Parole che danno speranza ai tifosi del Como, ormai rassegnati al fatto di perdere il talento argentino già tra poco più di un mese: e se invece potessero godersi il classe 2004 ancora per qualche anno? La decisione finale, e questo è noto a tutti, sarà del Real Madrid.


