Gli arrivi di Malen e Robinio Vaz non hanno placato il desiderio di completezza di Gian Piero Gasperini. Alla Roma già preparano il prossimo colpo: Massara è scatenato.
La Roma ha deciso di cambiare passo nel cuore della stagione, intervenendo in modo deciso su un reparto che nei primi mesi ha mostrato limiti evidenti. L’arrivo di Malen e Robinio Vaz non è soltanto una risposta alle difficoltà offensive emerse fin qui, ma rappresenta un segnale chiaro della direzione intrapresa sotto la guida di Gian Piero Gasperini. La prima parte del campionato ha infatti restituito l’immagine di una squadra spesso sterile negli ultimi trenta metri, incapace di dare continuità realizzativa soprattutto negli scontri diretti.
Un dato che pesa, considerando quanto il tecnico consideri fondamentali le partite contro avversarie di pari livello per misurare la crescita reale del gruppo.
Nel dettaglio, Evan Ferguson e Artem Dovbyk hanno vissuto una prima metà di stagione complicata. Tra problemi fisici, adattamento tattico e cali di rendimento, entrambi hanno faticato a incidere con continuità, lasciando la Roma troppo spesso senza un riferimento offensivo affidabile. Il risultato è stato un attacco prevedibile, con poche soluzioni alternative e una produzione di gol inferiore alle aspettative. L’innesto di Malen, ufficializzato nelle ultime ore, va proprio in questa direzione: esperienza internazionale, capacità di attaccare la profondità e numeri consolidati tra Bundesliga e Premier League, con oltre 100 gol complessivi in carriera tra club.
Un profilo che può garantire immediatezza e duttilità, muovendosi sia da esterno offensivo sia da punta mobile. Accanto a lui, l’operazione Robinio Vaz guarda più al medio-lungo periodo ma non è priva di ambizioni immediate. Il classe 2007 arriva con credenziali importanti dalla Ligue 1, dove ha già trovato spazio e responsabilità, mettendo insieme 4 gol e 2 assist in 16 presenze stagionali. Per Gasperini rappresenta un investimento tecnico: un attaccante giovane, fisico e verticale, da inserire gradualmente nei meccanismi di una squadra che vuole aumentare intensità e pressione offensiva.
Malen e Robino Vaz non bastano, Gasperini bussa da Italiano: vuole Dominguez
Malen e Robinio Vaz, due acquisti che, insieme, rispondono a un’esigenza chiara: alzare il livello dell’attacco e offrire più soluzioni in una Roma che, finora, non è riuscita a imporsi contro le dirette concorrenti. Il lavoro, però, non è ancora concluso. Dopo aver rinforzato il reparto centrale, l’attenzione dello staff tecnico si sta spostando sugli esterni offensivi, considerati fondamentali per sostenere i principi tattici dell’allenatore. Ed è qui che torna d’attualità il nome di Benjamin Dominguez del Bologna. L’argentino, già seguito in passato dal club capitolino, rappresenta un profilo coerente con le richieste di Gasperini: velocità, cambio di passo e capacità di creare superiorità numerica.

Malen e Robino Vaz non bastano, Gasperini bussa da Italiano: vuole Dominguez – chiamarsibomber.com
Sotto la gestione di Vincenzo Italiano, Dominguez ha trovato spazio in 12 presenze complessive tra campionato e coppe, per un totale di 410 minuti. Un impiego limitato, accompagnato da due assist in Serie A e nessun gol, numeri che raccontano un talento ancora in cerca di continuità. La sensazione è che il Bologna non lo consideri incedibile e che il giocatore stesso possa valutare un cambio di scenario per trovare maggiore centralità. La Roma osserva, consapevole che per completare l’organico serve ancora un esterno capace di dare imprevedibilità e profondità. Il mercato giallorosso, dunque, resta ancora un cantiere aperto, ma prima o poi Gasperini dovrà anche fare delle cessioni.








