Sandro Tonali è un centrocampista italiano completo, noto per l’intelligenza tattica, la qualità tecnica e la grande personalità in mezzo al campo. Agisce prevalentemente da regista o mezzala, distinguendosi per la precisione nei passaggi, la capacità di dettare i tempi di gioco e il tiro potente dalla distanza. È apprezzato anche per il lavoro in fase difensiva, grazie a senso della posizione, aggressività controllata e continuità di rendimento.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati di rilievo soprattutto con il Milan, con cui ha vinto lo Scudetto nella stagione 2021-22, diventando uno dei simboli della squadra. Dopo il trasferimento al Newcastle ha aggiunto esperienza internazionale in Premier League e nelle competizioni europee. Con la Nazionale italiana ha fatto parte del gruppo vincitore di Euro 2020, contribuendo al percorso azzurro nelle fasi precedenti e successive al torneo.
Tra le curiosità, Tonali è spesso stato paragonato ad Andrea Pirlo per ruolo e impostazione di gioco, anche se nel tempo ha sviluppato uno stile più dinamico e fisico. È noto per il forte attaccamento ai colori del Milan, club per cui tifava da bambino, e per il carattere riservato ma molto determinato fuori dal campo.
Il mercato ha chiuso i battenti, ma i riflettori non si spengono mai del tutto. A Trigoria, sede della Roma, l’attenzione è puntata su una figura centrale in campo e non solo: Lorenzo Pellegrini. Le voci che provengono dall’Inghilterra indicano che il Newcastle ha messo gli occhi sul centrocampista giallorosso. Tuttavia, il suo futuro è ancora avvolto in un alone di incertezze, soprattutto dal punto di vista economico.
Pellegrini e l’interesse inglese
Lorenzo Pellegrini, con il suo numero 7 iconico, è un giocatore sul quale molti club europei sembrano voler puntare. Il Newcastle, sempre in cerca di rinforzi che possano fare la differenza, vede in lui il profilo ideale per colmare una possibile partenza di Sandro Tonali, con un occhio strategico già alla prossima stagione. Le sirene inglesi non sono mai del tutto silenti, ma è chiaro che l’ostacolo principale nella trattativa resta l’ingaggio. Lo rivela Football Insider.
La questione del rinnovo
Il contratto di Pellegrini scade a giugno 2026, un arco di tempo che offre tranquillità apparente, ma nasconde tensioni economiche. Il giocatore percepisce un ingaggio attorno ai 7 milioni complessivi, una cifra che, alla luce della nuova politica salariale della Roma, appare eccessiva. La società giallorossa sta cercando di razionalizzare il monte ingaggi, mirando a una sostenibilità a lungo termine. Perché Pellegrini resti, sarà cruciale rivedere i termini di stipendio, trovando una soluzione che soddisfi entrambe le parti.
Il ruolo di Gasperini
Da un punto di vista tecnico, Pellegrini gode della stima e della fiducia incondizionata di Gian Piero Gasperini. L’allenatore, noto per il suo approccio tattico innovativo, ha espresso più volte la sua opinione favorevole sul talento del centrocampista, assicurandogli un posto fisso nelle gerarchie della squadra. Gasperini vede in Pellegrini un punto fermo attorno al quale costruire il futuro della squadra e non ha lesinato elogi per il suo apporto fondamentale.
Scenari futuri
Il futuro di Lorenzo Pellegrini è ancora una pagina da scrivere. Le possibilità sono molteplici: restare alla Roma e continuare a essere una delle colonne portanti della squadra, o cedere al corteggiamento estero, esplorando nuovi campi di gioco. Una situazione complessa, in cui ogni dettaglio potrebbe risultare decisivo.








