Il nome di Esposito è uno dei più osservati in ottica mercato. L’Inter si sta godendo il talento e non manca l’interesse dalla Premier, ma non solo gli inglesi hanno bussato ad Appiano.
L’Inter continua a costruire il proprio presente e il proprio futuro attorno a Francesco Pio Esposito, uno dei profili che più di altri ha segnato il passaggio dalla promessa alla realtà concreta. La stagione in corso lo ha definitivamente collocato dentro le rotazioni di Cristian Chivu, non come semplice alternativa, ma come risorsa capace di incidere anche nei momenti chiave. I numeri raccontano una crescita costante. In Serie A, Pio Esposito ha già superato quota 18 presenze complessive, con 2 reti decisive e un minutaggio che certifica il cambio di status rispetto all’inizio dell’annata.
L’ultimo squillo è arrivato nella gara contro il Lecce, vinta di misura dai nerazzurri. Entrato dalla panchina, Pio Esposito ha cambiato il peso specifico dell’attacco e sopratutto ha regalato i 3 punti che permetto all’Inter di comandare la classifica. Non è solo una questione di finalizzazione, ma di maturità nella lettura delle situazioni, qualità che Chivu conosce bene avendolo seguito nel percorso giovanile. A livello dirigenziale, il messaggio è altrettanto chiaro. Beppe Marotta e l’area sportiva stanno lavorando a un nuovo rinnovo di contratto: l’idea è raddoppiare l’ingaggio attuale, già ritoccato nella scorsa primavera, blindando ulteriormente il classe 2005 fino al 2031.
Il rendimento infatti non è passato inosservato all’estero. Nelle ultime ore sono arrivati sondaggi concreti dalla Premier League, dove diversi club hanno chiesto informazioni sul margine di manovra dell’Inter. La risposta è stata netta: il giocatore è considerato centrale nel progetto tecnico, senza spiragli per aperture immediate. E non è solo l’Inghilterra ad aver bussato alla porta di Viale della Liberazione.
Pio Esposito-Napoli, il retroscena: “Offerti 40 milioni”
A confermare quanto la posizione del club sia stata rigida anche in passato è stato Gianluca Di Marzio, intervenuto a Calciomercato L’Originale su Sky Sport. Il giornalista ha ricostruito il tentativo concreto del Napoli nella scorsa estate, spiegando come il club partenopeo avesse individuato in Pio Esposito un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Posso dire che l’Inter in estate non ha mai aperto, né quando stava trattando Lookman, né dopo ad una possibile partenza in prestito: c’era la fila in Serie A di squadre che l’avrebbero preso – ha chiarito Di Marzio.

Pio Esposito-Napoli, il retroscena: “Offerti 40 milioni” – chiamarsi bomber.com
Il passaggio più significativo riguarda la cifra messa sul tavolo dal club azzurro: “Il Napoli era arrivato ad offrire addirittura 40 milioni di euro per prenderlo: e l’Inter non si è mai voluta sedere a trattare con nessuno”. Una proposta fuori scala per un attaccante di quell’età, rifiutata senza esitazioni. Una scelta che oggi appare coerente anche alla luce delle difficoltà offensive della squadra di Antonio Conte, che avrebbe avuto bisogno di un centravanti giovane, strutturato e già pronto per il campionato. L’Inter, però, non ne vuole sapere. Pio Esposito è, secondo Chivu e Marotta, il futuro dell’Inter e della Nazionale italiana: al momento non si tocca.








