Sta emergendo una sorta di contrapposizione interna alla Juventus. L’amministratore delegato Damien Comolli e il tecnico Luciano Spalletti hanno idee diverse sul nuovo portiere che dovrebbe vestire la maglia bianconera e prendere il posto di Di Gregorio e Perin. Il dirigente ha un solo nome in mente, mentre l’allenatore ha un’altra mini-lista.
La scelta di Comolli
Comolli sembra avere le idee molto chiare su chi dovrebbe difendere la porta della Juventus nel prossimo futuro. Tuttosport rivela che il suo obiettivo è Guillaume Restes, il giovane portiere del Tolosa. Classe 2005, Restes è già considerato in Francia come un talento generazionale. La sua carriera è iniziata da giovanissimo e ha già totalizzato un centinaio di presenze in Ligue 1, sintomo sicuramente di qualità fuori dal comune per un calciatore della sua età.
Un costo impegnativo
L’acquisto di Restes non sarebbe un affare da poco: il giovane estremo difensore costa infatti circa 20 milioni di euro. Una cifra considerevole, e destinata a salire ulteriormente se il classe 2005 si confermerà ad alti livelli. La visione di Comolli contrasta in questo senso con quella di Spalletti, il quale preferirebbe destinare queste risorse economiche ad altri reparti del campo, specialmente nel caso di qualificazione in Champions League.
Spalletti: preferenza verso l’esperienza
Da parte sua, Luciano Spalletti non sembra affatto convinto dall’idea di scommettere su un talento ancora acerbo come Restes. Il tecnico apprezzerebbe mantenere Michele Di Gregorio, a condizione di affiancarlo a un portiere di esperienza per compensare la possibile partenza di Mattia Perin. I nomi sul suo taccuino sono illustri: da David De Gea a Guglielmo Vicario, passando per il suggestivo “Dibu” Martinez, già proposto alla società bianconera.
Sullo sfondo, la Juventus continua a guardare ai portieri di fascia alta come Marco Carnesecchi e Alisson, sebbene la recente firma del brasiliano con il Liverpool renda questa prospettiva un vero e proprio “sogno impossibile”.








