Ribaltone Milan, il Bayern ha cambiato idea: sì alla cessione di Kim

Kim
Ribaltone Milan, il Bayern ha cambiato idea: sì alla cessione di Kim - chiamarsibomber.com

Nelle settimane scorse il Bayern aveva fatto muro, opponendosi fermamente alla partenza di Kim. Di colpo però, i bavaresi hanno cambiato strategia: l’ex Napoli può partire.

Il calciomercato invernale sta entrando nella sua fase più calda, con le grandi potenze del calcio europeo impegnate a puntellare le rose per l’assalto finale ai titoli nazionali e continentali. In Italia, l’attenzione è tutta rivolta alle mosse delle big che inseguono l’Inter capolista. Tra queste, il Milan di Massimiliano Allegri ha individuato da tempo la necessità di inserire un profilo di caratura internazionale per blindare una difesa che, in alcuni passaggi chiave della stagione, ha mostrato qualche crepa di troppo.

Il nome che ha infiammato i sogni dei tifosi rossoneri nelle ultime settimane è quello di Kim, un calciatore che in Serie A non ha bisogno di presentazioni e che rappresenta l’identikit perfetto del difensore moderno: veloce, insuperabile nel gioco aereo e dotato di una personalità carismatica capace di guidare l’intero reparto. L’interesse del Milan per il centrale sudcoreano non è una suggestione dell’ultima ora, ma il frutto di un corteggiamento ragionato da mesi. La dirigenza di via Aldo Rossi vede in lui l’elemento in grado di far compiere il definitivo salto di qualità verso lo Scudetto, riportando a Milano quella solidità che fu alla base dei successi del passato.

Del resto, il ricordo di Kim in Italia è ancora vivissimo e legato alla maglia del Napoli, nella stagione 2022/2023, quando il “Mostro” fu il pilastro insuperabile su cui si fondò la conquista del terzo tricolore partenopeo dopo trentatré anni di attesa. Per il Milan, riportarlo in Italia significherebbe non solo rinforzarsi tecnicamente, ma anche infliggere un colpo psicologico alle rivali, riprendendosi uno dei protagonisti assoluti della storia recente della Serie A.

Il muro del Bayern si incrina: Londra chiama Kim, il Milan rischia la beffa

Tuttavia, le dinamiche del calcio globale corrono spesso su binari economici che la Serie A fatica a percorrere fino in fondo. Sebbene il Milan abbia cullato a lungo l’idea di riportare Kim nel Bel Paese, la realtà dei fatti emersa nelle ultime ore racconta una storia sensibilmente diversa. Il Bayern Monaco, proprietario del cartellino del sudcoreano, ha ufficialmente aperto alla cessione del calciatore già in questa finestra di gennaio. Sotto la gestione di Vincent Kompany, Kim non è riuscito a ritagliarsi quel ruolo di titolare inamovibile che tutti si aspettavano al suo arrivo in Baviera, finendo spesso nelle rotazioni alle spalle dei nuovi innesti.

Minjae Kim

Il muro del Bayern si incrina: Londra chiama Kim, il Milan rischia la beffa – chiamarsibomber.com

Una situazione di stallo che ha spinto il club tedesco a valutare offerte concrete per evitare una svalutazione di un asset così importante. Ma il destino di Kim, con ogni probabilità, non sarà tinto di rossonero. Sebbene Massimiliano Allegri avesse dato il suo totale gradimento all’operazione, i costi complessivi dell’affare – tra cartellino e ingaggio faraonico – sono risultati proibitivi per le casse del club milanista e, più in generale, per qualsiasi società italiana in questo momento storico.  In questo scenario di incertezza finanziaria si è inserito con prepotenza il Chelsea.

Il club londinese, attuale campione del mondo in carica, non ha esitato a presentarsi alla porta del Bayern con la forza economica necessaria per chiudere l’affare in tempi brevissimi. I Blues sono pronti a soddisfare le elevate richieste dei campioni di Germania, offrendo a Kim la possibilità di rilanciarsi in Premier League, un palcoscenico che per intensità e prestigio sembra sposarsi perfettamente con le sue caratteristiche tecniche. Nelle prossime ore sono previsti contatti decisivi tra Londra e Monaco per definire i dettagli di un trasferimento che sa di beffa per il Milan.

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