Rivoluzione Inter: secondo Gazzetta potrebbero partire in 11!

Secondo la Gazzetta dello Sport l'Inter si appresta a una vera e propria rivoluzione in estate e potrebbero andar via 11 giocatori, tra cui molti titolari.

Christian Chivu allenatore dell'Inter

29

Mezzala

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Inter


  • 7 Febbraio 1997
  • Italia
  • 175 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Nicolò Barella è un centrocampista completo, dinamico e moderno, capace di incidere in ogni fase del gioco. Dotato di grande intensità, abbina qualità tecniche elevate a una notevole intelligenza tattica, risultando efficace sia in costruzione sia negli inserimenti senza palla. Il suo punto di forza è la capacità di interpretare più ruoli a centrocampo, unendo recupero palla, visione di gioco e tempi di inserimento, il tutto sostenuto da una personalità forte e da un agonismo costante.

Cresciuto nel Cagliari, con cui ha esordito e si è affermato in Serie A, ha raggiunto la consacrazione definitiva all’Inter, diventando uno dei pilastri della squadra e della Nazionale italiana. Il suo palmarès comprende due scudetti con l’Inter, diverse Coppe Italia e Supercoppe italiane, oltre allo storico successo con l’Italia a Euro 2020, competizione in cui è stato uno dei protagonisti.

Tra le curiosità, Barella è noto per il suo carattere acceso in campo, che talvolta lo porta a protestare con gli arbitri, ma anche per la grande leadership e il forte senso di appartenenza che trasmette alle squadre in cui gioca.

L’Inter si appresta a vivere un momento di trasformazione. Marotta e Ausilio hanno da tempo avviato un processo di ringiovanimento con l’acquisto di giovani talenti, mirando a costruire una rosa competitiva per il futuro. Tuttavia, il dilemma del portiere e le incognite diffuse in vari reparti potrebbero portare a una vera e propria rivoluzione in estate.

Il rinnovamento della rosa

L’idea di una profonda rifondazione sembra più che plausibile visto il modus operandi della scorsa estate. L’Inter ha puntato su talenti come Luis Henrique, Sucic e Bonny, tutti nati dopo il 2000, per puntare sulla linea verde. Anche su Pio Esposito, rientrato dallo Spezia, è stata fatta la stessa considerazione e l’Inter intende puntarci forte anche nella prossima stagione.

Il nodo portiere

Con Sommer pronto a salutare, si apre la questione del guardiano dei pali. L’Inter necessita di un portiere esperto che possa garantire sicurezza. I nomi in ballo sono vari – dal sogno Svilar al più raggiungibile Vicario –con sullo sfondo la remota promozione di Martinez a titolare.

In difesa salutano in 3

Akanji dovrebbe rappresentare una certezza per la difesa futura, insieme a Bastoni e Bisseck. Tuttavia, Acerbi, De Vrij e Darmian hanno le valigie in mano e serviranno necessariamente altri innesti difensivi.

Quanti dubbi a centrocampo

Mkhitaryan sarà svincolato, e il futuro di Calhanoglu è incerto: l’influenza del Galatasaray incombe e un rinnovo sembra improbabile. Sucic e Zielinski invece paiono stabilmente parte del progetto, seppure con Frattesi e Diouf destinati a uscire. Il centrocampista romano già a gennaio era stato corteggiato dalla Lazio, ma in passato si erano interessati a lui diversi club tra cui il Napoli e la Roma. Per il centrocampista francese, l’Inter valuta un prestito per farsi le ossa. E poi c’è il discorso più delicato di tutti che riguarda Nicolò Barella.

Attacco: tra conferme e dubbi

Nell’attacco, Pio Esposito ha riscosso l’approvazione di Chivu e sarà parte integrante del progetto, mentre Bonny è perfetto come quarta opzione. Capitan Lautaro non si tocca mentre la società sta valutando il futuro di Thuram, quest’anno meno brillante del passato seppure autore di 12 gol stagionali. Il francese potrebbe lasciare i nerazzurri per permettere alla società di incassare una cifra importante per rimpinguare le casse e permettere di reinvestire quei soldi su un giovane. Intanto i nerazzurri si inseriscono nella corsa a un top player tedesco.

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