Momo Salah è balzato improvvisamente in cima alla lista degli svincolati di lusso e la corsa al talento egiziano si preannuncia serrata. Il suo destino però è in Serie A.
Il 24 marzo 2026 resterà scolpito nella memoria dei tifosi del Liverpool come il giorno in cui il “Re d’Egitto” ha ufficialmente annunciato la fine del suo regno. Dopo nove stagioni intrise di record, culminate in un bottino complessivo di 255 reti e 122 assist, Mohamed Salah ha raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto, liberandosi a parametro zero per la prossima estate. La stagione attuale, sebbene condizionata da un recente intoppo muscolare e dalle difficoltà collettive di un Liverpool attualmente fuori dalla zona Champions, ha visto l’attaccante classe ’92 mantenere standard da fuoriclasse. I numeri parlano di 34 presenze totali condite da 10 gol e 9 assist, una produzione offensiva che, pur lontana dai picchi alieni degli anni d’oro, certifica un’integrità tecnica intatta e una capacità di incidere che non accenna a svanire nonostante i 33 anni suonati.
L’uscita di scena da Anfield Road non rappresenta però un declino, quanto piuttosto l’apertura di un’asta globale senza precedenti per uno dei “parametri zero” più prestigiosi della storia recente. Salah ha dimostrato di poter ancora spostare gli equilibri nel calcio europeo, evolvendo il suo gioco da ala pura a una sorta di regista offensivo capace di dettare i tempi della manovra. Tuttavia, con la valigia pronta e il cuore rivolto a nuove sfide, il futuro dell’egiziano si trova sospeso tra le lusinghe miliardarie della Saudi Pro League e il desiderio di rimettersi in gioco in un contesto che possa ancora offrirgli il calore della grande platea europea.
Destinazione a sorpresa, la Roma pensa a Salah
Proprio in questo scenario di incertezza, è esplosa nelle ultime ore una notizia che ha del clamoroso: la Roma starebbe lavorando sottotraccia per riportare Salah all’Olimpico. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola e confermato dai primi sondaggi esplorati da La Gazzetta dello Sport, il club giallorosso vorrebbe far leva sul fortissimo legame emotivo che unisce l’egiziano alla Capitale, piazza che lo ha consacrato al grande calcio prima del suo sbarco in Premier League. Per Gian Piero Gasperini, l’innesto di un profilo simile rappresenterebbe il salto di qualità definitivo, la stella polare necessaria per illuminare un progetto tecnico che mira a riportare la Roma ai vertici della Serie A e dell’Europa.

Destinazione a sorpresa, la Roma pensa a Salah – chiamarsibomber.com
L’operazione deve però scontrarsi con una realtà economica estremamente complessa. Salah percepisce attualmente circa 12 milioni di euro a stagione, cifre che la Roma non può garantire senza un sacrificio collettivo o una rimodulazione drastica dei parametri interni. Sullo sfondo restano le offerte faraoniche provenienti dall’Arabia Saudita, capaci di trasformare la decisione del giocatore in una scelta puramente finanziaria. Eppure, la dirigenza giallorossa sembra intenzionata a giocare la carta della nostalgia e della centralità assoluta in un progetto in ascesa. Se i Friedkin riusciranno a trovare la quadra economica, magari attraverso accordi commerciali mirati, il ritorno di Salah a Roma potrebbe passare da sogno di mezza primavera a realtà concreta del mercato estivo 2026.








