Wladimiro Falcone è un portiere italiano affidabile e reattivo, apprezzato per i riflessi rapidi e per la capacità di leggere in anticipo le situazioni pericolose. Si distingue soprattutto tra i pali, dove mostra esplosività e coraggio nelle uscite basse, oltre a una buona continuità di rendimento. Pur non essendo un portiere appariscente, è ordinato nelle scelte e trasmette sicurezza al reparto difensivo, migliorando nel tempo anche nel gioco con i piedi e nella gestione della costruzione dal basso.
Nel corso della sua carriera non ha ancora conquistato trofei di grande rilievo, ma si è affermato in Serie A come titolare, diventando un punto di riferimento per il Lecce grazie a stagioni di alto livello e a numerose prestazioni decisive che hanno contribuito agli obiettivi di squadra. Il suo percorso è stato caratterizzato da una crescita graduale, passando attraverso diverse esperienze prima di trovare continuità.
Tra le curiosità, Falcone è cresciuto nel vivaio della Sampdoria e ha dovuto attendere diversi anni prima di imporsi stabilmente nella massima serie. È spesso considerato uno dei portieri più sottovalutati del campionato italiano per rendimento e costanza.
In estate potrebbe profilarsi un interessante sfida di calciomercato con vista sull’autostrada A1. Fiorentina e Bologna hanno infatti entrambe messo gli occhi su Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, il quale sembra destinato a cambiare maglia durante la prossima stagione.
Viola e rossoblu, per diversi motivi, dovrebbero cambiare portiere al termine della stagione e l’esperto classe ’95 è un profilo che potrebbe fare molto comodo.
Falcone nel mirino di Bologna e Fiorentina
Wladimiro Falcone è senza dubbio uno degli estremi difensori più interessanti della Serie A attuale. Dopo quattro stagioni da titolare e protagonista a Lecce, il portiere romano ha attirato l’attenzione di club importanti come Bologna e Fiorentina, pronti a puntare sul trentunenne e consegnargli le chiavi della porta per il prossimo anno. La corsa è apertissima, come riporta calciomercato.it.
Il piano della Fiorentina
In casa Fiorentina, si pensa a Falcone come possibile erede di De Gea, nel caso, al momento molto porbabile, in cui il portiere spagnolo decidesse di mettere fine alla sua avventura toscana. I viola sono consapevoli che per competere ai livelli più alti, è necessario avere un estremo difensore di livello tra i pali e Falcone, con la sua esperienza e le sue qualità, rappresenta un’opzione più che valida.
Bologna e il problema Skorupski
Parallelamente, il Bologna deve fare i conti con le tentazioni arabe per il suo attuale numero uno, Skorupski. In caso di cessione, i rossoblu non vogliono farsi trovare impreparati e vedono in Falcone una soluzione ideale. Federico Ravaglia, che ben si è comportato nei mesi di assenza del titolare polacco, sembra destinato a rimanere in rossoblu, ma sempre come secondo anche per il prossimo campionato.
La variabile
Una variabile fondamentale in questa trattativa è rappresentata dal destino del Lecce. La squadra salentina lotta con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione che potrebbe incidere sul valore del cartellino di Falcone, stimato oggi intorno ai 4-5 milioni di euro: la permanenza in Serie A del Lecce potrebbe in tal senso significare un’ulteriore opposizione alla cessione da parte del club, o comunque una richiesta superiore ai 5 milioni di cui si parlava.
Dal canto suo per Falcone sembra essere giunto il momento di provare una nuova esperienza lontano dal Salento, e anche se non sarà nella sua Roma, o meglio alla Roma di cui si è sempre dichiarato tifoso, Fiorentina e Bologna potrebbero rappresentare per lui opportunità da cogliere al volo.








