La sfida tra Napoli e Lazio non si è consumata solo sul campo, perché Conte ha deciso di infastidire Sarri anche nel calciomercato: beffa clamorosa.
Il mese di gennaio ha cambiato improvvisamente il ritmo delle strategie di Napoli e Lazio, due realtà che arrivavano al giro di boa con esigenze diverse ma con un punto in comune: la necessità di intervenire senza compromettere gli equilibri economici. A Formello, lo sblocco definitivo del mercato e la cessione di Valentin Castellanos hanno restituito margine operativo a una dirigenza rimasta a lungo congelata. L’incasso ha aperto scenari nuovi, proprio mentre Maurizio Sarri, tornato regolarmente al lavoro dopo l’operazione al cuore, continua a monitorare ogni dettaglio della costruzione della rosa. Il tecnico toscano non ha mai nascosto le criticità strutturali della squadra, in particolare nella zona centrale del campo. Bastano poche assenze per ridurre drasticamente le rotazioni e costringere la Lazio a soluzioni di emergenza.
Per questo Sarri, nelle ultime settimane, ha ripreso in mano vecchi appunti, valutando profili giovani ma già pronti per il palcoscenico della Serie A. Una linea che richiama operazioni recenti come quella di Nicolò Rovella, arrivato dalla Juventus con una formula che oggi, a Torino, viene considerata un monito. Nel frattempo, il Napoli di Antonio Conte – che invece si trova costretta a un mercato a saldo zero – osserva con attenzione il mercato interno. I campioni d’Italia hanno bisogno di innesti mirati, soprattutto in un contesto di calendario fitto e obiettivi ambiziosi ancora aperti. Conte cerca giocatori affidabili, capaci di adattarsi rapidamente e di reggere pressioni alte. Ed è proprio su questo terreno che le strategie di Napoli e Lazio finiscono per incrociarsi con quelle della Juventus, sempre più prudente quando si tratta di cedere giovani cresciuti in casa.
Anche il Napoli pensa a Miretti: il centrocampista è nella lista di Sarri
Tra i profili monitorati con maggiore attenzione c’è Fabio Miretti, centrocampista classe 2003, reduce da una stagione positiva in prestito al Genoa e tornato gradualmente a ritagliarsi spazio a Torino. Conte lo considera un elemento interessante per dinamismo, pulizia tecnica e capacità di interpretare più ruoli, mentre a Napoli si ragiona su un’operazione che possa contenere i costi nel breve periodo. L’idea, in quest’ottica, sarebbe quella di un prestito con diritto di riscatto. È proprio qui che la Juventus ha alzato il muro. La dirigenza bianconera non intende replicare operazioni considerate penalizzanti sul piano economico e strategico.

Anche il Napoli pensa a Miretti: il centrocampista è nella lista di Sarri – chiamarsibomber.com
Damien Comolli ha chiarito che Miretti può partire solo di fronte a un’offerta definitiva, con una valutazione vicina ai 20 milioni di euro. Nessuna apertura su formule dilazionate, soprattutto verso club italiani destinati a essere rivali diretti nei prossimi mesi. Il nome di Miretti resta quindi sospeso tra esigenze tecniche, rigidità economiche e incastri di mercato ancora tutti da definire. Napoli e Lazio osservano, la Juventus riflette, consapevole che la gestione dei giovani è diventata una questione identitaria oltre che finanziaria. Il mercato è appena entrato nella sua fase più calda e i giorni intanto passano.









