Si chiude in un lampo, torna in Serie A e sceglie il Milan

Igli Tare
Si chiude in un lampo, torna in Serie A e sceglie il Milan - chiamarsibomber.com

Mentre Allegri prepara la difficilissima sfida in casa della Roma, Tare è sempre a lavoro per chiudere il secondo affare del mercato di gennaio: si chiude subito.

Il momento positivo non ha spento i riflettori sul futuro. A Milanello si lavora con la serenità di chi sa di aver ritrovato continuità, ma anche con la lucidità di chi è consapevole che una stagione non si governa soltanto con l’entusiasmo. L’imbattibilità che accompagna il Milan da settimane ha restituito certezze tecniche e ambientali, eppure non ha cancellato del tutto le riflessioni sulla struttura della rosa, soprattutto in un reparto delicato come la difesa. Massimiliano Allegri ha trovato equilibrio e affidabilità in una retroguardia che, al netto di qualche passaggio a vuoto iniziale, ha iniziato a rispondere con maggiore solidità. Tuttavia la seconda parte di stagione sarà logorante e la gestione delle energie diventa centrale. È in questo contesto che il lavoro di Igli Tare assume un peso specifico rilevante: monitorare il presente senza perdere di vista il domani.

Il direttore sportivo rossonero ha scandagliato il mercato seguendo più direttrici. Da un lato profili già pronti, capaci di garantire impatto immediato, come Federico Gatti o Mario Gila; dall’altro, soluzioni più giovani, da modellare e far crescere sotto l’egida di Allegri, secondo una visione che guarda anche alla sostenibilità tecnica ed economica. È proprio in questo secondo filone che spesso Tare riesce a sorprendere, pescando nomi meno esposti mediaticamente ma coerenti con un progetto di medio periodo. Ed è qui che dall’Inghilterra iniziano ad arrivare segnali incoraggianti, legati a un’operazione che non avrebbe l’ambizione di rivoluzionare subito il reparto, ma piuttosto di completarlo con intelligenza.

Tentativo del Milan per Coppola, il Brighton ci pensa ma non svende

Il nome che sta prendendo corpo è quello di Diego Coppola, difensore classe 2003 di proprietà del Brighton, arrivato in Premier League la scorsa estate dall’Hellas Verona per una cifra vicina agli 11 milioni di euro. Secondo quanto filtra da SportMediaset, le parti sarebbero più vicine per un prestito secco, senza diritto di riscatto: una formula che soddisferebbe sia il Milan, alla ricerca di un rinforzo immediato ma non vincolante, sia il club inglese, interessato a valorizzare il giocatore con maggiore continuità. Coppola, nella stagione 2025/26, ha trovato poco spazio in Premier League, complice una concorrenza elevata: 5 presenze, circa 190 minuti giocati, 2 cartellini gialli e nessuna rete, numeri che raccontano un utilizzo marginale ma non una bocciatura.

Diego Coppola

Tentativo del Milan per Coppola, il Brighton ci pensa ma non svende – chiamarsibomber.com 

Il dato più rilevante resta il percorso precedente: oltre 80 presenze in Serie A con il Verona, 4 gol segnati, esperienza maturata in un contesto tatticamente complesso e spesso difensivo. Fisico imponente (192 cm), buon senso della posizione e discreta capacità di impostazione, Coppola rappresenta un profilo coerente con l’idea di “difensore da forgiare” tanto cara a Tare. Non un titolare designato, ma un’alternativa credibile, utile nelle rotazioni e capace di crescere lavorando quotidianamente con Allegri.

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