Spalletti frega l’Inter con lo scambio: era il prescelto di Chivu

Luciano Spalletti
Spalletti frega l'Inter con lo scambio: era il prescelto di Chivu - chiamarsibomber.com

Dopo la vittoria sull’Udinese la Juventus resta col fiato sul collo della Roma, attualmente impegnata sul campo del Como. Il tecnico bianconero già pensa all’estate: Chivu fregato.

Il weekend di Serie A ha consegnato agli archivi due stati d’animo diametralmente opposti, disegnando una frattura profonda tra le ambizioni delle pretendenti al titolo. Da un lato c’è l’Inter, immersa in un mare di recriminazioni dopo il contestatissimo pareggio interno contro l’Atalanta. Il clima pesante di San Siro, esasperato dalle sviste arbitrali di Manganiello e Gariglio, ha finito per travolgere anche la proverbiale calma di Cristian Chivu, la cui espulsione è diventata il simbolo di una rincorsa scudetto che si è improvvisamente fatta impervia. Per i nerazzurri, privi del proprio condottiero in panchina per il prossimo turno, l’unica speranza di non veder avvicinarsi il “Diavolo” è riposta nel posticipo di stasera: un’invocazione silenziosa affinché il calcio orchestrato da Maurizio Sarri possa tendere una trappola mortale al Milan di Allegri.

Dall’altro lato del ring, la Juventus di Luciano Spalletti respira l’aria frizzante di una vittoria sporca ma vitale. Il successo di misura ottenuto a Udine, pur sofferto e figlio di una prestazione più di nervi che di estetica, ha permesso ai bianconeri di accorciare le distanze e guardare con rinnovato ottimismo alla volata Champions. Ma la vera partita della Signora si sta giocando su un tavolo parallelo. Mentre il campo emette i suoi verdetti,  Marco Ottolini sta tessendo una tela diplomatica che promette di scuotere le fondamenta del prossimo mercato estivo. Si tratta di una mossa strategica che, se confermata, rappresenterebbe un ulteriore colpo basso alle velleità di rinforzo dei rivali nerazzurri, spostando pesantemente l’ago della bilancia tecnica verso Torino.

Asse Torino-Firenze, lo scambio che ridisegna la difesa: Di Gregorio per Dodo

Il piano di Ottolini ha assunto contorni definiti proprio nelle ultime ore: un maxi-scambio sull’asse Juventus-Fiorentina che coinvolgerebbe due pedine fondamentali dei rispettivi scacchieri. La Juventus ha messo nel mirino Dodò, l’esterno brasiliano della Viola il cui contratto scadrà nel giugno 2027. Per la Fiorentina, la prossima estate rappresenta l’ultima vera finestra utile per monetizzare il valore del calciatore, evitando il rischio di un logorante tira e molla contrattuale o, peggio, di un addio a parametro zero. Spalletti vede nel brasiliano l’innesto perfetto per dinamismo e capacità di spinta, caratteristiche essenziali per il suo ideale di calcio totale.

Dodo

Asse Torino-Firenze, lo scambio che ridisegna la difesa: Di Gregorio per Dodo – chiamarsibomber.com

In direzione opposta, verso l’Arno, viaggerebbe invece Michele Di Gregorio. Il portiere bianconero, dopo un avvio di stagione dignitoso, sembra aver smarrito la centralità nel progetto juventino, finendo spesso per accomodarsi in panchina a vantaggio di Perin. La società torinese appare ormai decisa a voltare pagina tra i pali, puntando con decisione su profili come Carnesecchi o Vicario per il futuro prossimo. La Fiorentina, dal canto suo, accoglierebbe a braccia aperte un estremo difensore del calibro dell’ex Monza per blindare la propria porta. L’operazione, favorita da valutazioni dei cartellini pressoché speculari, potrebbe chiudersi con un modesto conguaglio economico a favore dei toscani, stimato tra i 2 e i 3 milioni di euro. Un incastro perfetto che permetterebbe a Ottolini di regalare a Spalletti il rinforzo richiesto, senza spendere praticamente nulla.

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