Il mercato non si ferma mai, nemmeno nel periodo di “chiusura” tra una sessione e l’altra, e in casa Milan, la prossima finestra di mercato già si sta prospettando piuttosto movimentata. Gli occhi del direttore sportivo rossonero Igli Tare sarebbero ora rivolti verso la Spagna, con due nomi del Real Madrid finiti sotto il radar.
Doppio nome dalla Spagna
Come riportato dai soliti Moretto e Romano, il Milan ha messo nel mirino Victor Munoz, attaccante esterno classe 2003 dell’Osasuna che ha attirato l’attenzione di Zlatan Ibrahimovic. Il giovane talento, cresciuto nella cantéra del Real Madrid ed esploso nel Castilla la scorsa stagione con 11 gol e 7 assist, è approdato a Pamplona la scorsa estate per 5 milioni di euro. Sebbene legato da un contratto fino al 2030, il suo futuro è blindato dal Real Madrid, che detiene il 50% del cartellino e vanta un diritto di riacquisto fissato a soli 8 milioni per le estati dal 2026 al 2028. L’idea dei Blancos è quella di un ritorno in estate e una successiva, immediata cessione a cifre superiori, con Sunderland e Tottenham già pronti a offrire oltre 25 milioni di euro. Il Milan è comunque sul pezzo.
Valdepenas oltre a Munoz
Parallelamente al nome di Munoz, un altro talento spagnolo sta attirando l’attenzione dei rossoneri: Victor Valdepenas. Classe 2006, difensore centrale del Real Madrid, è già nel giro della Nazionale Under 19 spagnola. Nonostante la giovane età, il 19enne ha dimostrato grande maturità sul campo, con un’abilità sia come centrale che terzino sinistro. Il Milan è fortemente interessato a questo ragazzo e i rapporti con il Real Madrid sono ottimi. Victor è seguito da moltissimi club, tra cui illustri squadre della Germania e dell’Inghilterra, ma il club meneghino vuole giocarsi le proprie carte.
Un mercato a misura di giovane
La strategia del Milan è chiara: puntare sui giovani per costruire una squadra competitiva non solo ora ma anche per il futuro. L’interesse mostrato per Munoz e Valdepenas non è casuale. Entrambi offrono non solo qualità tecniche di primo livello, ma anche una mentalità che combacia perfettamente con quella che vuole essere l’identità del Milan: una squadra formata da giovani di prospettiva e soprattutto con grande fame.








