Tare non perdona Leao: il Milan non può fare altro che cederlo

Leao sostituzione
Leao via dal Milan - Chiamarsibomber.com

La sceneggiata di Leao al cambio durante Lazio-Milan non è andata giù al direttore sportivo: tra stipendio alto e prestazioni basse, la cessione è inevitabile

Sessantasette minuti di nulla o quasi, la ‘giocata’ copertina di Rafa Leao arriva soltanto al momento della sostituzione e non è di quelle che fa piacere ad allenatori e tifosi.

Il portoghese è stato tra i peggiori in Lazio-Milan: mai pericoloso, sempre nervoso, pronto a litigare con i compagni (vero Pulisic?) per qualche passaggio mancato. Non contento di quanto (poco) fatto in campo, il 10 rossonero ha mostrato tutta la sua insoddisfazione al momento della sostituzione. Appena ha visto il suo numero sul tabellone luminoso, Leao ha iniziato un vero e proprio show. Lo ha capito subito Maignan che è corso a metà campo per provare a placare il compagno, senza però riuscirci.

Quindi la discussione con Allegri, con l’abbraccio respinto: “Era nervoso perché aveva avuto situazione dove poteva essere servito meglio. Sono cose che capitano” ha provato a smorzare le polemiche il tecnico. Ma il comportamento di Leao non è stato gradito neanche dalla società e il labiale di Tare in tribuna dice tutto: “Ma guarda che roba”.

Milan, Leao ai saluti: cessione inevitabile

Una frase che dice molto della considerazione che il direttore sportivo ha del portoghese: l’uomo più pagato della rosa, quello che dovrebbe essere il leader (almeno tecnico) della squadra, continua a deludere ed è venuto meno proprio nel momento in cui il Milan poteva riaprire la corsa scudetto.

Maignan placa Leao

Leao non è più incedibile – Chiamarsibomber.com 

Una stagione altalenante, con più bassi che alti, ed allora la domanda che serpeggia a Milanello non può che essere una: vale la pena continuare a puntare su Leao? La risposta sembra scontata a vedere ciò che è successo in campo e fuori all’Olimpico. Il 10 rossonero non ha migliorato i propri limiti, non è mai riuscito a limitare i suoi alti e bassi, la sua discontinuità.

Così, considerato anche che è il calciatore più pagato della rosa, il Milan non può che prendere in considerazione la sua cessione. Un sacrificio magari doloroso, ma che consentirebbe di accrescere il budget per costruire il prossimo anno una squadra vincente. Davanti alla proposta giusta, allora, ecco che il club non farebbe più barricate, trincerandosi dietro la faraonica clausola, e a Leao non resterebbe altro da fare che preparare le valigie. Perché le occasioni per dimostrarsi di meritare lo stipendio da campione le ha avute e quasi mai le ha sfruttate.

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