Terremoto ad Appiano, la scelta giusta è Fabregas: Chivu trema

Fabregas e Chivu
Terremoto ad Appiano, la scelta giusta è Fabregas: Chivu trema - chiamarsibomber.com

Il destino di Chivu torna nuovamente in bilico e Fabregas è rientrato nuovamente in orbita Inter. Le prossime settimane saranno decisive per il tecnico rumeno.

Il campionato di Serie A, giunto alla sua fase cruciale, sta offrendo un contrasto cromatico e d’inerzia quasi paradossale. Da un lato c’è l’Inter di Cristian Chivu, una capolista che dopo una cavalcata trionfale ha improvvisamente smarrito la propria brillantezza, palesando vicissitudini tattiche e atletiche preoccupanti. I nerazzurri sono reduci da un digiuno di vittorie che dura ormai da 270 minuti: i pareggi contratti e nervosi hanno eroso il vantaggio rassicurante sulle inseguitrici, trasformando quello che sembrava un monologo scudetto in un thriller psicologico.

Dall’altro lato della Lombardia, a pochi chilometri di distanza, il Como sta riscrivendo la storia recente del calcio italiano. La compagine lariana, guidata dalla visione avveniristica di Cesc Fabregas, è la vera ed indiscussa sorpresa del torneo. Il quarto posto consolidato grazie al roboante 5-0 rifilato al Pisa non è solo frutto di investimenti oculati, ma di una filosofia di gioco che predilige il controllo e il coraggio, qualità che lo spagnolo ha saputo trasmettere a un gruppo che ora sogna ad occhi aperti la qualificazione in Champions League.

Destini incrociati: la panchina di Chivu trema e torna di moda Fabregas

La crisi di risultati dell’Inter sta inevitabilmente alimentando voci di corridoio che portano dritto al lungolago. Non è un mistero che il nome di Cesc Fabregas goda di una stima immensa nei corridoi di Viale della Liberazione. Già la scorsa estate, prima che la scelta di Beppe Marotta ricadesse sull’ex tecnico del Parma, il profilo dell’allenatore spagnolo era stato vicinissimo alla panchina di Appiano Gentile. In quel frangente, la dirigenza nerazzurra preferì puntare sull’identità e sulla conoscenza dell’ambiente di Chivu, mentre Fabregas scelse la coerenza del progetto Como, declinando l’offerta per completare la crescita dei suoi ragazzi. Tuttavia, il calcio moderno ha la memoria corta e i sentimenti ancora più labili.

Fabregas

Destini incrociati: la panchina di Chivu trema e torna di moda Fabregas – chiamarsibomber.com

Se la flessione dell’Inter dovesse trasformarsi in un crollo verticale, il “piano B” che porta allo spagnolo tornerebbe prepotentemente d’attualità. In questo senso, la ripresa del campionato dopo la sosta per le Nazionali assume i contorni di un vero e proprio bivio per il futuro di Cristian Chivu. La sfida interna contro la Roma non sarà una semplice gara di cartello, ma un esame senza appello per il tecnico romeno: un ulteriore passo falso, infatti, potrebbe spingere la società a riconsiderare l’assetto tecnico per evitare di vanificare quanto costruito finora. Fabregas osserva da lontano, forte del suo “miracolo” lariano, consapevole che il suo calcio fatto di estetica e risultati potrebbe essere la medicina ideale per un’Inter che sembra aver perso il proprio sorriso. Di certo non si farà nulla prima di giugno…

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