Tomori e Loftus-Cheek vicini all’addio: possono arrivare 40 milioni in cassa

Il futuro del difensore Fikayo Tomori al Milan è incerto, con interesse crescente da parte di club della Premier League. Nonostante un contratto fino al 2027, il Milan valuta la cessione

Tomori e Loftus-Cheek esultano dopo un gol
Tomori e Loftus-Cheek esultano dopo un gol

26

Ala sinistra

10

AC Milan


  • 10 Giugno 1999
  • Portogallo
  • 188 cm
  • 81 kg
  • Biografia

Rafael Leão è un attaccante portoghese classe 1999, considerato uno dei giocatori più talentuosi del calcio moderno grazie a dribbling esplosivo, grande velocità e abilità nel gioco uno-contro-uno. Gioca principalmente come ala sinistra ma con libertà di tagliare verso il centro e creare o finalizzare azioni, sfruttando la sua tecnica, visione e fisico slanciato (1,88 m) per battere i difensori e servire i compagni.

Nel palmarès, Leão ha vinto lo Scudetto con il Milan nella stagione 2021-22, dove è stato anche eletto Miglior Giocatore della Serie A grazie a una stagione di alto livello con gol e assist decisivi. Con il Milan ha poi conquistato la Supercoppa Italiana 2024-25. In nazionale ha vinto la UEFA Nations League con il Portogallo nel 2025 e ha partecipato a Mondiali e Europei.

Tra le curiosità, Leão detiene il record per il gol più veloce nella storia dei principali campionati europei (6,76 secondi in una partita di Serie A), parla diverse lingue (portoghese, inglese, italiano, francese) e oltre al calcio coltiva passioni artistiche: è anche rapper con lo pseudonimo “WAY 45” e ha pubblicato un’autobiografia intitolata Smile

Il futuro di Fikayo Tomori al Milan sembra entrare in una fase critica. Il difensore inglese, che si è rivelato una colonna portante per la retroguardia milanista, potrebbe presto doversi preparare a nuove sfide. Con un contratto in scadenza nel 2027, la dirigenza rossonera potrebbe valutare una cessione al termine della stagione per evitare di perderlo a parametro zero. Diversi club di Premier League hanno già dimostrato il loro interesse.

Un pilastro in bilico

Fikayo Tomori, classe 1997, ha dimostrato il suo valore in campo con prestazioni di alto livello. Il centrale inglese è diventato nel corso delle stagioni un elemento cruciale per la difesa del Milan. Tuttavia, la questione contrattuale inizia a gravare sui piani del club. Nonostante il contratto sia in scadenza nel 2027, la società non può permettersi di arrivare agli ultimi anni senza un accordo sul prolongamento, secondo calciomercato.it.

In questo scenario, il Milan sta cercando di evitare una situazione scomoda in cui si trovarono club come il Chelsea con situazioni simili. Sarebbe un peccato per il Milan perdere un giocatore così determinante, uno che ha saputo infondere sicurezza e leadership nel reparto arretrato.

L’interesse della Premier League

Le sirene della Premier League si fanno sempre più insistenti per Tomori. Il difensore, noto per la sua solidità e rapidità, è nel mirino di diversi club inglesi. Questi club vedono in Tomori un’opportunità di mercato, visto che possono riportare a casa un giocatore che conosce già bene il campionato inglese, avendo precedentemente indossato la maglia del Chelsea.

Un ritorno nel campionato delle isole rappresenterebbe sicuramente un cambiamento notevole, ma potrebbe anche consentire a Tomori di esprimere il suo calcio in un contesto altamente competitivo. Il Milan, dal canto suo, potrebbe approfittare dell’interesse per chiedere una cifra stimata intorno ai 25 milioni di euro.

Il caso Loftus-Cheek

Nel frattempo, un altro nome che potrebbe lasciare il Milan è Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista ha anch’esso un solo anno di contratto rimanente e, con il mercato alle porte, la società potrebbe decidere di cederlo. Anche lui, come Tomori, gode di appeal in Premier League e potrebbe partire per una somma vicina ai 16 milioni di euro.

La possibile partenza di Loftus-Cheek va letta nell’ottica di un Milan che, pur confermandosi competitivo, ha bisogno di monetizzare per rinforzare altre aree del campo. Non è solo una questione di necessità economica, ma anche di strategie di rinforzo.

In definitiva, il mercato estivo del Milan potrebbe essere uno dei più movimentati degli ultimi anni, con molteplici incroci e decisioni delicate da affrontare.

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