Destiny Udogie è un terzino sinistro moderno, potente e dinamico, capace di abbinare grande forza fisica a qualità tecniche di alto livello. Dotato di una notevole progressione palla al piede, si distingue per la capacità di spingere con continuità sulla fascia, saltare l’uomo e creare superiorità numerica, risultando efficace sia in fase offensiva sia in quella difensiva. La sua duttilità gli consente di agire anche da esterno a tutta fascia in sistemi più offensivi, grazie a resistenza, aggressività e senso della posizione.
Cresciuto calcisticamente tra Verona e Udinese, si è affermato definitivamente in Serie A prima di trasferirsi al Tottenham, dove ha trovato continuità e visibilità internazionale. Il suo palmarès non è ancora ricco di trofei, ma il percorso in costante ascesa e le presenze con la nazionale italiana maggiore testimoniano il suo valore e il suo potenziale.
Tra le curiosità, Udogie è di origini nigeriane ma ha scelto di rappresentare l’Italia, e il suo nome, Destiny, riflette una storia personale spesso citata come simbolo di determinazione e ambizione.
All’indomani dell’esonero di Thomas Frank tiene banco, in casa Tottenham, la questione relativa al nuovo allenatore. Nelle scorse ore, alla panchina degli Spurs era stato accostato il nome di Roberto De Zerbi, reduce dall’addio al Marsiglia. Stando a quanto riportato dai media inglesi, però, in pole ci sarebbe un altro tecnico italiano.
Tottenham, Maresca in pole
Stando a quanto riferito dai media britannici, sarebbe Enzo Maresca il primo nome nella lista del Tottenham per sostituire Thomas Frank in panchina. Il tecnico italiano, che ha lasciato il Chelsea il 1° gennaio dopo una serie di risultati altalenanti e un rapporto con la società scandito da diversi contrasti, potrebbe dunque tornare in Premier League già nei prossimi giorni.
Doppia missione
Qualora dovesse approdare sulla panchina degli Spurs, Maresca si troverebbe a fronteggiare una situazione a dir poco anomale: 16esimo posto in campionato a quota 29 punti, a +5 sulla zona retrocessione, e contestualmente gli ottavi di Champions già conquistati alla luce del quarto posto in League Phase davanti a Barcellona, Chelsea, Sporting Lisbona e Manchester City.








