Il mercato si infiamma intorno al nome di Nicolò Zaniolo. Quello che doveva essere il tassello da cui ripartire, in vista della prossima stagione, in casa Udinese, si è trasformato in un vero e proprio rebus. A poche settimane dal riscatto definitivo dal Galatasaray (costato circa 10 milioni di euro complessivi tra prestito e opzione), il rapporto tra il fantasista e il club friulano è giunto a un punto di forte tensione, con lo spettro di una rottura definitiva che si fa ogni giorno più concreto.
Zaniolo, nodo ingaggio
All’origine dello scontro c’è una netta distanza economica sul nuovo contratto da siglare fino al 2029. Dal canto suo, il classe 2000 chiederebbe un ingaggio superiore rispetto a quello proposto dall’Udinese, ovvero 1.2 milioni di euro a stagione. La richiesta dell’entourage di Zaniolo è di circa 1,8 milioni di euro e, in tal senso, le parti sarebbero ancora lontane.
Il certificato medico
L’Udinese, rigida sui propri parametri salariali, non intende sforare il proprio tetto ingaggi e si sarebbe detta disposta a salire solo attraverso l’inserimento di alcuni bonus legati alle prestazioni. La distanza tra le parti ha irrigidito la posizione del giocatore, che non ha preso parte alle prime sedute di allenamento guidate dal tecnico Kosta Runjaić, presentando un certificato medico formale. Un’assenza che fa rumore e complica ulteriormente i rapporti tra le parti.
Zaniolo fuori rosa?
In questa direzione si inserisce il retroscena svelato da La Gazzetta dello Sport: mercoledì 22 luglio, l’Udinese partirà per Lienz, in Austria, per l’inizio del ritiro estivo, dove rimarrà fino a martedì 4 agosto. La proprietà intende risolvere la questione prima della partenza, in un senso o nell’altro: se, infatti, il giocatore non dovesse presentarsi alla partenza per il ritiro, rischierebbe concretamente di finire fuori rosa.
Mercato
Da qui lo scenario relativo a un possibile addio in questa sessione di mercato. Al netto dell’assenza di offerte ufficiali, diversi club sarebbero sulle tracce di Zaniolo con l’agente Claudio Vigorelli che, nei giorni scorsi, avrebbe avuto dei contatti esplorativi con il Milan, alla ricerca di profili di qualità sulla trequarti per il 3-4-2-1 di Amorim. Sul talento ex Roma, valutato intorno ai 20 milioni di euro, inoltre, ci sarebbero anche Juventus e Bologna, con i rossoblu che potrebbero tentare un affondo in caso di partenza di Riccardo Orsolini.








