Erling Haaland è uno degli attaccanti più dominanti della sua generazione, capace di unire una struttura fisica impressionante a velocità, potenza e un istinto realizzativo fuori dal comune. Punta centrale letale in area di rigore, eccelle negli attacchi alla profondità, nel gioco in transizione e nella finalizzazione con entrambi i piedi e di testa. Nonostante la stazza, sorprende per agilità e coordinazione, caratteristiche che lo rendono difficilissimo da contenere.
Dopo essersi messo in mostra con il Salisburgo e il Borussia Dortmund, ha raggiunto la consacrazione al Manchester City, con cui ha vinto numerosi trofei nazionali e internazionali, tra cui campionato inglese, coppe nazionali e Champions League, stabilendo record di gol sia in Premier League sia nelle competizioni europee. Con la nazionale norvegese è il punto di riferimento offensivo e il miglior marcatore della sua storia recente.
Tra le curiosità, è noto per la sua ossessiva attenzione alla preparazione fisica e alla dieta, oltre che per aver battuto numerosi record di precocità in Champions League.
Potrebbero cominciare a temere di perdere il loro comandante, i tifosi del Como. Già, perché la solidità della loro panchina sarebbe minacciata da una tentazione di livello internazionale. Cesc Fabregas, da due stagioni ufficialmente alla guida dei lariani, è infatti al centro dei riflettori per un possibile “avanzamento di carriera” che potrebbe strappare il tecnico spagnolo dalle rive del lago. Un nome di prestigio è dato in pasto ai media: il Manchester City sembrerebbe aver messo gli occhi su di lui.
Il richiamo di Manchester
Secondo le indiscrezioni riportate dal Daily Telegraph, Fabregas potrebbe presto ricevere una chiamata difficile da ignorare. Se Guardiola dovesse infatti decidere di concludere il suo percorso vincente con il City alla fine di questa stagione, il club inglese starebbe valutando diversi profili e tra questi avrebbe inserito anche l’ex campione del mondo spagnolo, il quale sarebbe uno dei primi nomi in lista.
Le prestazioni impressionanti del Como, attualmente al quarto posto in Serie A, non sono ovviamente passate inosservate anche Oltremanica, dove l’ex centrocampista ha lasciato gran bei ricordi, soprattutto a Londra. Fabregas, con la sua freschezza tattica e la sua esperienza da top player internazionale, sta dimostrando capacità di adattarsi al nuovo ruolo sulla panchina, e ha già convinto anche i più scettici. E se la stagione si concludesse con il Como qualificato in Champions League, allora si parlerebbe già di traguardo storico.
Un dilemma da Champions
Le prospettive del Como in campionato potrebbero giocare un ruolo cruciale nella decisione di Fabregas. Qualora la squadra dovesse qualificarsi per la Champions League, sarebbe difficile vedere il tecnico spagnolo staccarsi dai lariani così facilmente. Eppure, il richiamo del City, unito al fascino di una grande piazza internazionale, potrebbe rivelarsi una tentazione tanto irresistibile quanto difficile da ignorare.
Non solo Fabregas
Ma non è solo il catalano a destare interesse in Premier League. Come scritto qualche giorno fa, anche Enzo Maresca, già noto ai vertici del City per i suoi trascorsi a Manchester da vice di Guardiola, è considerato un profilo più che interessante. La sua esperienza sia con le giovanili che con la prima squadra lo rende un candidato forte e competente, ben visto dai dirigenti del club inglese.








