Vanoli non confermato alla Fiorentina? L’allenatore ha già due proposte dalla Serie A

Il futuro di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina è quanto mai in bilico: lui aspetta Paratici, ma intanto ha un paio di richieste dalla Serie A

Paolo Vanoli allenatore della Fiorentina

Fabio Paratici si sta muovendo con molta cautela per decidere quale sarà il futuro della panchina viola, un ruolo che a sorpresa potrebbe anche restare nelle mani di Paolo Vanoli. La Fiorentina non ha ancora preso una decisione definitiva e l’interesse di altri club di Serie A potrebbe complicare il quadro.

Il dilemma della conferma di Vanoli

La situazione della panchina viola è uno degli argomenti più discussi in questi giorni in quel di Firenze. Fabio Paratici, responsabile tecnico della Fiorentina, sta adottando una strategia attendista, decidendo di non chiudere ancora del tutto la porta ad una permanenza di Vanoli. Prima della partita poi malamente persa all’Olimpico contro la Roma, il dirigente ex Tottenham, secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, avrebbe aperto ad una possibile conferma dell’allenatore.

Interesse crescente da parte di altri club

Mentre Paratici prende tempo e sul taccuino della Fiorentina compaiono nuovi nomi per il futuro, nel frattempo l’allenatore Vanoli non passa inosservato. Secondo le indiscrezioni sempre del Corriere Fiorentino, il Bologna, nel caso di addio di Italiano, e recentemente anche il Parma, sarebbero interessati al mister viola. Il corteggiamento da parte di altri club dimostra l’apprezzamento del suo lavoro e potrebbe accelerare le decisioni della dirigenza viola.

Le opzioni della Fiorentina

Oltre alle discussioni su Vanoli, i dirigenti della Fiorentina valutano diversi profili per la panchina, nel caso si opti per un cambiamento. I nomi sul taccuino sono numerosi e arrivano da diverse esperienze, sia nazionali che internazionali, situazione che riflette la volontà della società di portare la Fiorentina a un nuovo livello di competizione.

Al momento comunque l’opzione più probabile sembra essere quella di un divorzio tra il club e l’attuale tecnico, nonostante il buon lavoro svolto in una stagione cominciata in maniera a dir poco disastrosa sotto la gestione Pioli.

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