La vittoria con il Cagliari fa scattare un riscatto in casa Roma: incassa anche la Fiorentina

I 3 punti conquistati contro il Cagliari hanno fatto scattare un obbligo di riscatto per la Roma: corposo assegno anche per la Fiorentina

Fabio paratici ds Fiorentina

Il secco 2-0 rifilato al Cagliari nel posticipo di Serie A non solo ha consentito alla Roma di agguantare la Juventus e di riportarsi a -3 dal Napoli terzo in classifica, ma ha anche significato per i giallorossi la concretizzazione dell’obbligo di riscatto di Daniele Ghilardi, arrivato nella Capitale dal Verona la scorsa estate. Incassano gli scaligeri, ma può sorridere anche la Fiorentina.

La cifra del riscatto

Secondo gli accordi stipulati tra Roma e Verona, il prestito oneroso di Ghilardi (2,5 milioni) aveva già previsto un obbligo di riscatto fissato a 8 milioni di euro, con ulteriori bonus pari a 1 milione. Questa clausola è scattata al raggiungimento del primo punto in campionato nel mese di febbraio, ovvero durante la vittoria casalinga contro il Cagliari. Un risultato che non solo ha contribuito a consolidare la posizione in classifica dei giallorossi, ma ha anche trasformato un giovane talento in un investimento a lungo termine per la squadra della capitale.

Assegno per la Fiorentina

La Fiorentina, nel cui vivaio Ghilardi era cresciuto, dal canto suo aveva mantenuto un 50% sulla futura rivendita del centrale difensivo al momento del trasferimento iniziale di Ghilardi. Con l’obbligo di riscatto attivato dalla Roma, i viola si vedono ora destinatari di una somma significativa, vicina ai 5-6 milioni di euro complessivi. Questa cifra include sia i bonus che 1,25 milioni precedentemente incassati per il prestito oneroso iniziale.

I numeri di Ghilardi

Nonostante un inizio un po’ in salita nella sua avventura romana, Ghilardi ha mostrato buone capacità, guadagnandosi la fiducia di Gasperini. Ha infatti totalizzato ben 13 presenze, suddivise tra 9 apparizioni in campionato, 3 in Europa League e una in Coppa Italia. Sono 9 i gettoni dal primo minuto per il centrale nativo di Lucca. La promettente carriera del classe 2003 non solo mette in luce il suo potenziale ma lo rende anche una figura chiave per il futuro della retroguardia della Roma.

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