Nicolò Zaniolo è un trequartista italiano, dotato di grande forza fisica, progressione palla al piede e buone qualità tecniche. Può agire da trequartista, ala o seconda punta, ed è particolarmente pericoloso quando attacca lo spazio in conduzione, grazie alla sua potenza e alla capacità di rompere le linee avversarie.
Nel suo palmares spicca la vittoria della UEFA Conference League con la Roma nel 2022, conquistata grazie a un suo gol nella finale contro il Feyenoord.
Niccolò Zaniolo all’Udinese è quasi un affare di cuore, di riscatto e di nuova speranza. Dopo aver attraversato due anni bui tra infortuni e peripezie varie, il giovane talento ex Roma e Galatasaray sembra finalmente aver ritrovato il suo passo sul campo. Domenica sera, nel secondo minuto di recupero della sfida vinta contro la sua vecchia squadra, la Roma, il suo ingresso ha rappresentato non solo un ritorno fisico, ma anche simbolico.
Un inizio rinnovato
La parabola di Zaniolo con l’Udinese si era interrotta lo scorso 12 gennaio, quando si è sottoposto a un’operazione di pulizia meniscale al ginocchio destro. Prima dello stop, il numero 10 dei friulani aveva già lasciato il segno: sei gol e tre assist in campionato, numeri che avevano acceso le speranze dei tifosi e catturato l’attenzione della dirigenza.
L’infortunio non ha smorzato l’entusiasmo della famiglia Pozzo, che per Zaniolo sembra avere grandi piani. Con un’opzione di acquisto definitivo a soli 10 milioni di euro, la scelta sembra quasi una formalità. Ma c’è di più: la capacità dell’Udinese di trattare con il Galatasaray potrebbe includere una cessione con un diritto al 50% sulla futura rivendita, un tecnicismo di mercato che «mastro Pozzo» conosce benissimo.
Il richiamo delle Big
Un Zaniolo in forma torna inevitabilmente a far gola alle grandi del calcio italiano. Sono due in particolare le squadre che potrebbero drizzare le antenna: il Milan e la Juventus, secondo calciomercato.it. Entrambe hanno rapporti privilegiati con l’agente del calciatore, cosa che potrebbe facilitare eventuali trattative. Tuttavia, la palla è tra i piedi, per così dire, dell’Udinese.
L’approccio potrebbe essere quello che nel calcio-business si definisce un win-win: il riscatto e la conseguente vendita del giocatore assicurerebbero un ritorno economico alla squadra friulana, che storicamente ha saputo ben capitalizzare sui propri talenti.
Un riscatto meritato
Un elemento da non sottovalutare è la volontà dello stesso Zaniolo. Dopo uno stop così pesante, tornare ai livelli espressi in passato è il suo obiettivo principale. E nei suoi piani potrebbe rientrare anche una nuova avventura in una big di Serie A. Tuttavia, l’attaccante sembra aver trovato, almeno per ora, un ambiente congeniale a Udine dove le pressioni sono minori e la fiducia nei suoi confronti è totale.








