Nella serata di ieri, all’Allianz Arena, è andata in scena la sfida tra due giganti del calcio europeo. Al fischio finale del match, conclusosi sul punteggio di 1-1, è stato il PSG di Luis Enrique a trionfare staccando il pass per la finale di Champions League, in programma sabato 30 maggio alle 18.00 alla Puskas Arena di Budapest, in virtù della vittoria per 5-4 nella gara di andata al Parco dei Principi. Nel corso del match, è risultata determinante la strategia adottata da Luis Enrique in merito ai rinvii dal fondo. Perché Safonov ha sempre calciato la palla fuori? Cosa c’è dietro la mossa del tecnico spagnolo.
Bayern Monaco-PSG: Perché Safonov ha “sbagliato” i rinvii dal fondo?
Non è passata inosservata, nel corso del match dell’Allianz Arena, la tendenza del portiere del PSG Matvej Safonov a calciare direttamente in fallo laterale tutti i rinvii dal fondo. Non una sfilza di errori in serie, bensì il prodotto di un’accurata strategia messa a punto da Luis Enrique? Lo scopo? Controllare la manovra del Bayern Monaco in una precisa zona del campo per ingabbiare l’impostazione dei padroni di casa e, nella fattispecie, complicare le avanzate di uno dei giocatori più pericolosi della squadra bavarese: Michael Olise.
La strategia di Luis Enrique contro il Bayern Monaco
Così facendo, infatti, il PSG è riuscito a manipolare il gioco del Bayern Monaco costringendo i tedeschi a manovre forzate e prevedibili, tutto secondo i piani concepiti del tecnico spagnolo. Una strategia finalizzata a intrappolare i bavaresi, su tutti Olise, in una determinata porzione della propria metà campo, in modo tale da renderne più difficili le uscite e le ripartenze palla al piede. Una mossa apparentemente innocua, rivelatasi però determinante e funzionale al fine di indirizzare le giocate degli uomini di Kompany. Non è la prima volta, in tal senso, che Luis Enrique adotta un piano del genere? Già in occasione dell’ultima finale di Champions League, contro l’Inter, il PSG aveva sorpreso tutti calciando in fallo laterale il primo pallone del match. Il motivo? Attirare la difesa nerazzurra esattamente doveva voleva la squadra parigina, allo scopo di esercitare fin da subito una pressione asfissiante nella metà campo nerazzurra. Una strategia che, seppur in forma diversa, Luis Enrique ha replicato con astuzia nel corso della semifinale di ritorno contro il Bayern, spesso, di fatto, caduto nella trappola del tecnico e vittima di un piano di gioco che ha effettivamente limitato le idee dei bavaresi.











