Paulo Dybala è un attaccante argentino dotato di talento naturale e creatività, capace di accendere la partita con una giocata improvvisa. Mancino elegante, ama muoversi tra le linee, dove sfrutta tecnica raffinata, controllo stretto e visione di gioco per creare superiorità e occasioni. Può agire da seconda punta o da trequartista, combinando dribbling, assist e conclusioni precise dalla distanza, soprattutto con il suo sinistro, diventato un marchio di fabbrica. Non è solo fantasia, perché nel tempo ha sviluppato intelligenza tattica e capacità di legare il gioco, risultando prezioso anche nella costruzione offensiva.
Nel suo palmarès figurano numerosi trofei nazionali conquistati in Italia, tra campionati e coppe, oltre a riconoscimenti individuali che ne hanno certificato il valore tecnico. Con la nazionale argentina ha vissuto momenti importanti, facendo parte del gruppo che ha riportato il Paese ai vertici internazionali. Tra le curiosità spicca il soprannome legato alla sua esultanza con la maschera, diventata iconica tra i tifosi, e il percorso che lo ha portato dal calcio argentino a imporsi stabilmente in Europa. La sua carriera è segnata da giocate spettacolari e da una continua ricerca della qualità.
Ha del clamoroso quanto potrebbe accadere in casa Roma a fine stagione. Gli uomini di Gasperini, momentaneamente quinti in campionato, sono in piena lotta Champions ma, qualora non dovessero centrare l’obiettivo e finire in Europa League, rischierebbero addirittura la “retrocessione” in Conference.
Roma, rischio Conference League
Uno scenario che si concretizzerebbe nel caso in cui sia Roma che Everton si qualificassero per la prossima Europa League. Il motivo è riconducibile a una questione societaria: entrambi i club sono di proprietà della famiglia Friedkin e, in tal senso, la Uefa parla chiaro. Due club con la stessa proprietà non possono incontrarsi in campo, pertanto, non possono giocare nella stessa competizione.
I criteri previsti
In questa circostanza, stando a quanto previsto dalla Uefa, uno dei due club resterebbe escluso dall’Europa League scivolando in Conference, ma chi? Prima di tutto, verrebbe considerato il piazzamento in classifica. Quindi, come secondo criterio, la posizione della federazione di riferimento nelle liste di accesso Uefa: fattore, quest’ultimo, che favorirebbe i Toffees. Pertanto, oltre a cercare di conquistare la qualificazione in Champions, l’obiettivo, in casa Roma, dovrà anche essere quello di centrare un miglior piazzamento in campionato rispetto all’Everton, momentaneamente all’ottavo posto in Premier League.











