Copenaghen-Napoli, svelato un curioso retroscena: il gesto del tecnico Neestrup cambia la partita

Così il Copenaghen ha fermato il Napoli in 10 uomini: la mossa del tecnico Neestrup nell'intervallo del match

Copenaghen-Napoli, sfida valevole per la settima giornata di Champions League
Copenaghen-Napoli, sfida valevole per la settima giornata di Champions League

25

Punta centrale

27

Napoli


  • 10 Settembre 2000
  • Italy
  • 201 cm
  • 80 kg
  • Biografia

Lorenzo Lucca è un attaccante italiano di grande struttura fisica, che abbina presenza in area di rigore, gioco aereo e capacità di protezione del pallone a una buona coordinazione. È efficace come riferimento offensivo, capace di far salire la squadra e di finalizzare sia di testa che con entrambi i piedi, mostrando anche margini di crescita nel dialogo con i compagni. Nel suo palmarès figurano la Supercoppa Italiana vinta con il Napoli nel 2025 e un campionato di Serie D vinto con il Palermo nella stagione 2019-20

Amarezza, in casa Napoli, all’indomani del pareggio (1-1) sul campo del Copenaghen nella sfida valevole per la settima giornata di Champions League, con i danesi in 10 uomini dal 35′ per l’espulsione di Delaney. Entusiasmo, contestualmente, tra le fila dei padroni di casa: in questa direzione si inserisce un retroscena svelato dal tecnico Jacob Neestrup nel post partita.

Copenaghen-Napoli: la mossa di Neestrup nell’intervallo

Al termine del primo tempo, nello spogliatoio, Neestrup ha mostrato alla squadra le immagini di alcune rimonte storiche del Copenaghen: su tutte, la vittoria per 4-3 contro il Manchester United (8 novembre 2023) nella fase a gironi della Champions League 2023-24, arrivata dopo l’iniziale svantaggio per 0-2, e un derby contro il Brondby vinto in inferiorità numerica. Una mossa finalizzata a caricare i suoi in vista del secondo tempo del match contro il Napoli, poi rivelatasi decisiva alla luce dell’1-1 finale conquistato in 10 uomini.

Jacob Neestrup durante Copenaghen-Napoli

Jacob Neestrup durante Copenaghen-Napoli

“Il calcio può cambiare velocemente”

“Durante l’intervallo ho mostrato ai giocatori le immagini di alcune partite in cui la squadra ha realizzato grandi rimonte – ha riferito Neestrup, nel post partita, ai microfoni di Berlingske – il calcio può cambiare velocemente e questo ne è stato l’esempio. Oggi, nel secondo tempo, l’obiettivo era rimanere in partita senza stravolgere i piani e a un certo punto mettere in campo giocatori con caratteristiche differenti”.

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