Inter-Bodo Glimt, Barella accusato sui social per il “volo” in area di rigore (VIDEO)

L'Inter affronta tensioni e polemiche durante il decisivo playoff di Champions League contro il Bodo Glimt. Due episodi controversi coinvolgono Barella, alimentando dibattiti su simulazioni e decisioni arbitrali

Barella durante Inter-Bodo Glimt
Barella durante Inter-Bodo Glimt

29

Mezzala

23

Inter


  • 7 Febbraio 1997
  • Italia
  • 175 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Nicolò Barella è un centrocampista completo, dinamico e moderno, capace di incidere in ogni fase del gioco. Dotato di grande intensità, abbina qualità tecniche elevate a una notevole intelligenza tattica, risultando efficace sia in costruzione sia negli inserimenti senza palla. Il suo punto di forza è la capacità di interpretare più ruoli a centrocampo, unendo recupero palla, visione di gioco e tempi di inserimento, il tutto sostenuto da una personalità forte e da un agonismo costante.

Cresciuto nel Cagliari, con cui ha esordito e si è affermato in Serie A, ha raggiunto la consacrazione definitiva all’Inter, diventando uno dei pilastri della squadra e della Nazionale italiana. Il suo palmarès comprende due scudetti con l’Inter, diverse Coppe Italia e Supercoppe italiane, oltre allo storico successo con l’Italia a Euro 2020, competizione in cui è stato uno dei protagonisti.

Tra le curiosità, Barella è noto per il suo carattere acceso in campo, che talvolta lo porta a protestare con gli arbitri, ma anche per la grande leadership e il forte senso di appartenenza che trasmette alle squadre in cui gioca.

L’Inter si trova ancora una volta a fare i conti con un’avventura europea densa di emozioni e polemiche. Nei minuti finali del primo tempo della sfida decisiva contro il Bodo Glimt, valida per i playoff di Champions League, i nerazzurri hanno sollevato vibranti proteste contro l’arbitro. Due episodi controversi segnano la gara, con Nicolò Barella al centro del vortice mediatico e social.

Tensione alle stelle: l’assalto nerazzurro

La partita contro il Bodo Glimt è carica di aspettative e tensione. Dopo un deludente 3-1 subito in Norvegia, l’Inter cerca di ribaltare la situazione nel ritorno casalingo. Il copione della gara si delinea chiaro fin da subito: l’Inter preme, i norvegesi si difendono con ordine. Mentre i minuti scorrono inesorabilmente, i giocatori di casa vedono avvicinarsi sempre di più l’incubo dell’eliminazione.

Due episodi nell’occhio del ciclone

È quasi alla fine del primo tempo che si concentrano le proteste più accese. Due episodi nell’area del Bodo Glimt trascinano la gara in un clima di crescente frustrazione. Nel secondo, è proprio Barella a finire sotto i riflettori: il centrocampista sardo viene leggermente toccato, ma dopo che l’avversario ha già colpito il pallone. Il volo di Barella appare accentuato e le immagini televisive non sono sufficienti a convincere l’arbitro spagnolo Hernandez a fischiare il penalty. Neanche il VAR interviene, lasciando spazio a discussioni e polemiche.

La reazione sui social: ironia e accuse

Non sorprende che i social si siano subito accesi. I commenti spaziano da severe accuse a simpatiche ironie. “Sembra che Barella abbia partecipato a una lezione di volo piuttosto che a una partita di calcio“, scherza un utente su Twitter. L’episodio alimenta le discussioni sulla simulazione, una tematica già affrontata dalla squadra milanese quest’anno.

Ricordi di Bastoni: quando la simulazione diventa caos

Questo nuovo caso non può che riportare alla mente il precedente con Alessandro Bastoni, il cui gesto contro la Juventus scatenò un putiferio. In quell’occasione, il difensore nerazzurro ammise pubblicamente la simulazione che aveva portato all’espulsione di Kalulu, esacerbando ulteriormente le polemiche.

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