Nico Paz è un centrocampista offensivo di grande talento, apprezzato per la qualità tecnica e la naturalezza con cui interpreta il gioco tra le linee. Mancino elegante, possiede un controllo di palla raffinato, ottima visione di gioco e una notevole capacità di calciare da fuori area, caratteristiche che lo rendono pericoloso sia come rifinitore sia come finalizzatore. È abile nel muoversi tra centrocampo e attacco, mostrando personalità anche in contesti di alto livello.
Cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, ha completato il suo percorso nella cantéra fino ad arrivare alla prima squadra, con cui ha esordito nelle competizioni maggiori, togliendosi anche la soddisfazione di segnare in Champions League. Nel suo giovane palmarès figurano titoli nazionali vinti con il club madrileno, maturati all’interno di una rosa di altissimo livello.
Una curiosità riguarda la sua identità calcistica internazionale: nato in Spagna ma di origini argentine, ha scelto di rappresentare l’Argentina, seguendo anche l’eredità familiare e confermando un legame forte con la tradizione calcistica sudamericana.
Lutto nel mondo calcistico e imprenditoriale: si è spento Michael Hartono, l’86enne miliardario indonesiano che, insieme al fratello Robert Budi, è proprietario del Como. Gli Hartono, noti per il loro immenso patrimonio costruito sull’industria del tabacco e del credito bancario, hanno trasformato il club lariano in una squadra competitiva, pronta a lottare per un posto in Champions League.
Un’impronta indelebile sul Como
Michael Hartono aveva deciso, insieme al fratello, di investire nel calcio italiano rilevando il Como nel 2019, quando la squadra navigava nelle acque torbide dell’inferno della Serie B. Da allora, un vero e proprio miracolo calcistico si è compiuto: il club è tornato in Serie A e ha iniziato a sognare in grande.
Un impero tra tabacco e alta finanza
L’inizio è stato modesto ma determinato: il padre, Oei Wie Gwan, rilevò un’azienda di sigarette in fallimento nel 1950, ribattezzandola Djarum, una parola che oggi è sinonimo di successo in Indonesia. Gli Hartono hanno sviluppato il marchio fino a farlo diventare uno dei principali produttori di sigarette al chiodo di garofano, un’istituzione nel Far East. Ma il loro genio imprenditoriale non si è fermato: il ramo bancario è una delle loro colonne portanti, con partecipazioni in BCA, la banca più grande dell’Indonesia.
Filantropo e giocatore di bridge
Oltre al lato imprenditoriale, Michael Hartono era particolarmente noto per il suo impegno nella Fondazione Djarum, che sostiene l’istruzione, lo sport e l’ambiente. Grande appassionato di bridge, disciplina poco diffusa, Michael si è battuto con forza affinché il gioco di carte venisse incluso nei Giochi Asiatici. Tale passione ha portato la sua squadra a vincere la medaglia di bronzo nel 2018, un traguardo che lui stesso definiva come una delle sue più grandi soddisfazioni.
Il futuro del Como senza Hartono
La scomparsa di Michael Hartono lascia un vuoto enorme nella dirigenza del Como e apre interrogativi sul futuro del club. Il figlio Victor, che già detiene incarichi di rilievo all’interno del gruppo Djarum, potrebbe prendere le redini della gestione insieme allo zio Robert, con Mirwan Suwarso, uomo di fiducia degli indonesiani, a gestire in prima persona il club.











