Maguire, altro che Italia… Il difensore del Man Utd condannato a 15 mesi di carcere

Si era parlato di un suo possibile arrivo in Serie A in estate, ma ora non si sa nemmeno se potrà disputare i Mondiali con l'Inghilterra: condanna a 15 mesi di carcere per Maguire

Harry Maguire con la maglia della Nazionale Inglese
Harry Maguire con la maglia della Nazionale Inglese

L’ultimo colpo di scena nel mondo del calcio non riguarda un trasferimento inaspettato né una partita decisa all’ultimo minuto, bensì un’intricata vicenda legale che coinvolge Harry Maguire, difensore del Manchester United. Il suo tentativo, durato sei lunghi anni, di “ripulire” il suo nome è fallito, e le conseguenze potrebbero arrivare fino alla Nazionale Inglese, proprio alle porte del prossimo Mondiale.

L’incidente a Mykonos e l’arresto

Tutto ha avuto inizio nell’estate del 2020, quando Maguire si trovava in vacanza a Mykonos. Durante una serata apparentemente tranquilla, una rissa con alcuni poliziotti in borghese è culminata con il suo arresto. L’accusa? Aggressione e tentata corruzione. Una situazione che è stata descritta da Maguire come un grande malinteso, a cui lui, secondo le sue parole, ha reagito pensando di essere vittima di un tentativo di rapimento.

Processo e condanna

Nonostante il difensore del Manchester United abbia sempre proclamato la sua innocenza, il tribunale greco lo ha giudicato colpevole di aggressione non grave, resistenza all’arresto e tentata corruzione, infliggendogli una condanna sospesa di 21 mesi. I suoi legali hanno presentato un appello che ha temporaneamente annullato il verdetto iniziale, ma il caso è stato riesaminato e la condanna, come riportano Sky Sports, e il Daily Mail, è stata confermata, con una pena ridotta a 15 mesi e 20 giorni e una multa di 1.500 euro. I legali dell’ex Leicester hanno già annunciato che faranno ricorso alla Corte Suprema greca.

Implicazioni future

Le conseguenze di questa sentenza potrebbero essere pesanti per Maguire, soprattutto in ottica internazionale. Con l’avvicinarsi del Mondiale nordamericano, l’etichetta di una “fedina penale macchiata” potrebbe compromettere l’ottenimento del visto necessario per parteciparvi. Una situazione che il giocatore ha definito ingiusta, alimentando così polemiche sui social e tra i tifosi.

Non si sono fatte attendere le reazioni. Ioannis Paradisis, l’avvocato dell’accusa, ha sottolineato il comportamento di Maguire come arrogante e privo di rimorso: “Ci aspettiamo un’azione disciplinare da parte delle associazioni calcistiche“, ha dichiarato. Mentre la vicenda legale continuava, è emerso anche i coinvolgimento di Joe Maguire, il fratello di Harry, anch’egli condannato per aggressione e abuso verbale verso i poliziotti.

Maguire per alcuni è vittima delle circostanze, per altri deve affrontare le conseguenze delle sue azioni. Quello che è certo è che il suo cammino per riabilitare il proprio nome sembra ancora piuttosto complicato. E pensare che si era parlato di un suo arrivo in Italia in estate

Change privacy settings
×