Vigorelli e Pesce (Vigo Global Sport): “Zaniolo dovrebbe essere riscattato, Kayode cercato da tanti club italiani. Ecco 2 nomi da tenere d’occhio per il futuro”

la redazione di chiamarsibomber.com ha intervistato in esclusiva i procuratori Claudio Vigorelli e Giuseppe Pesce, proprietari dell'agenzia Vigo Global Sport Services che cura gli interessi, tra gli altri, di Zaniolo e Kayode

Nicolò Zaniolo, attaccante dell'Udinese gestito dalla Vigo Sport Services
Nicolò Zaniolo, attaccante dell'Udinese gestito dalla Vigo Sport Services

21

Terzino destro

33

Brentford


  • 10 Luglio 2004
  • Italia
  • 179 cm
  • 74 kg
  • Biografia

Michael Kayode è un terzino destro italiano classe 2004, cresciuto calcisticamente in Toscana e affermatosi con la Fiorentina, con cui ha esordito in Serie A ancora giovanissimo. È un difensore moderno, dotato di grande forza fisica, velocità e resistenza, qualità che gli permettono di coprire tutta la fascia con continuità. In fase difensiva si distingue per aggressività e tempismo negli interventi, mentre in proiezione offensiva attacca lo spazio con decisione e buona qualità nei cross, risultando spesso pericoloso negli inserimenti.

Nel suo percorso ha ottenuto importanti successi a livello giovanile, tra cui la vittoria della Coppa Italia Primavera con la Fiorentina, risultato che ha contribuito a lanciarlo stabilmente nel calcio dei grandi. Con la prima squadra ha inoltre maturato esperienza in competizioni europee, confrontandosi con contesti di alto livello.

Tra le curiosità, Kayode è nato in Italia da genitori nigeriani e ha scelto di rappresentare la Nazionale italiana, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del suo ruolo nel panorama calcistico nazionale. In Inghilterra ha perfezionato la sua tecnica nelle rimesse laterali, fondamentale sempre più importante nel calcio moderno.

La sessione invernale di calciomercato è entrata nella sua fase finale, e quando mancano cinque giorni scarsi alla chiusura ufficiale delle contrattazioni, prevista per il prossimo 2 febbraio, tutti i club sono impegnati per portare a termine trattative più o meno avviate cercando di inserire nelle proprie rose i tasselli giusti per la seconda parte di stagione.

Per saperne di più riguardo queste giornate convulse ed alcuni nomi al centro delle speculazioni di mercato, la redazione di chiamarsibomber.com ha intervistato in esclusiva Claudio Vigorelli e Giuseppe Pesce, proprietari della Vigo Global Sport Services, agenzia che cura gli interessi di tanti importanti giocatori, tra cui Michael Kayode e Nicolò Zaniolo. I due procuratori hanno parlato del futuro dei loro assistiti, ma anche più in generale dei movimenti di mercato.

Com’è nata l’idea di Kayode al Brentford e perché la Fiorentina l’ha lasciato partire così “facilmente”?

Quella di Kayode è una bellissima storia che parte da molto lontano. Lui – racconta Vigorelli – è stato individuato dal nostro scout Andrea Ritorni ed è stato poi proposto alla Fiorentina e da lì è partita questa escalation che lo ha poi portato fino alla Premier League. Alla Fiorentina in quel momento c’era forse un po’ di confusione tecnica, lo spazio per lui era poco, a gennaio dell’anno scorso è arrivata questa opportunità del Brentford e l’abbiamo colta al volo. Dopo i sei mesi di prestito il club inglese ha esercitato il riscatto e adesso con piena soddisfazione il ragazzo sta facendo un percorso interessante in Premier.

La trattativa con il Brentford parte molto prima – spiega Pesce – loro sono un club molto attento allo scouting a livello internazionale e Michael era nei loro radar, lo hanno seguito per diverso tempo sia con la Fiorentina che in Nazionale. Quando c’è stata la possibilità di un’apertura per poter trattare il giocatore, da lì si è impostata la trattativa, nata con un prestito oneroso con diritto di riscatto. Poi Michael ha fatto il suo, essendo un giocatore talentuoso ed un grandissimo professionista e facendosi valere in Premier League, e spingendo il Brentford ad esercitare l’opzione. Adesso sta giocando con continuità e speriamo possa continuare così. Se ci aspettavamo questo impatto in Premier? Personalmente sì – risponde Vigorelli – ma tutti noi credevamo che dopo qualche difficoltà iniziale avrebbe avuto un impatto immediato. Lui è stato bravo a coltivare le proprie performance partita dopo partita ed ha avuto da subito la fiducia del club e dell’allenatore. 

Michael Kayode, terzino classe 2004 da due stagioni in forza al Brentford

Michael Kayode, terzino classe 2004 da due stagioni in forza al Brentford

È pronto per la Nazionale maggiore?

Io penso di sì, anche se in questo momento credo che mister Gattuso abbia fatto altre scelte. In futuro però sì, sicuramente diventerà un protagonista, ne sono certo – sottolinea Vigorelli. 

Qualche club italiano lo ha cercato?

La scorsa estate ci sono stati dei colloqui, ma quando si è fatto avanti il Brentford la scelta è stata fatta anche in base al campionato. La nostra valutazione e di Michael si è basata sul fatto che un giocatore con le sue caratteristiche avrebbe potuto far molto bene in un campionato come la Premier League. Per questo si è deciso di avviare questo progetto. Chi lo ha cercato in Serie A? Potete immaginare, bene o male tutte le squadre importanti hanno fatto un sondaggio, ma in quel momento lì il richiamo della Premier è stato troppo forte per non cogliere questa opportunità. In questa sessione no, il mercato italiano è piuttosto paralizzato sugli acquisti, si fanno tutti prestiti con opzione o obbligo, e comunque il Brentford non se ne priverebbe mai in questo momento. In Italia in futuro? Lui vuole alzare sempre di più l’asticella, ora si trova bene in Premier al Brentford, poi il calcio offre mille opportunità e non possiamo avere certezze sul futuro.

Capitolo Zaniolo: come sta e come si trova ad Udine?

Sicuramente giocherà contro il Lecce, forse contro la Roma può rientrare, ma di sicuro torna per il Lecce. Noi siamo contentissimi della scelta Udinese – racconta Vigorelli -, lui aveva bisogno di trovare un ambiente adatto a rilanciarlo. Nicolò è entusiasta, ha trovato un allenatore e un ambiente che gli sta permettendo di tornare ad essere il giocatore che tutti conoscono. Lui a Udine ha trovato l’ambiente giusto per essere protagonista assoluto, è considerato anche dai tifosi un leader e lo ha dimostrato in campo. In passato c’è stato qualche errore, lui è un ragazzo che ha avuto cadute, discese e risalite, infortuni e tutta una serie di cose che ne hanno rallentato il percorso, però adesso le cose stanno andando bene, siamo fiduciosi di continuare questo percorso. Se qualche top club lo ha cercato? Io credo che l’Udinese, avendo la possibilità di riscattarlo lo eserciterà, poi si valuterà con il club friulano. È una situazione in continua evoluzione. Perché l’Udinese? Quando c’è stata un’apertura da parte dei Pozzo e del ds Nani non abbiamo avuto dubbi e ci siamo convinti che poteva essere la piazza giusta. C’è stata anche una telefonata con il mister che è stata fondamentale, c’è stato subito feeling

Nicolò Zaniolo, alla prima stagione con la maglia dell'Udinese

Nicolò Zaniolo, alla prima stagione con la maglia dell’Udinese

Ha sentito Gattuso? C’è un’apertura in ottica ritorno in Nazionale?

Anche il ct ha dichiarato che Nicolò è nei loro radar, se continua così credo che possa essere tenuto in considerazione. È un’opzione in più, un’alternativa importante.

Claudio Vigorelli e Giuseppe Pesce con Nicolò Zaniolo

Claudio Vigorelli e Giuseppe Pesce con Nicolò Zaniolo

Un altro giovanissimo talento: Antonio Arena

Lui ha la mentalità del grande lavoratore, un po’ come Kayode – sottolinea Pesce -. Antonio come Michael è un ragazzo molto umile ed un grande professionista, nonostante la giovane età sa dove vuole arrivare e quotidianamente lavora per questo. C’è ancora tanto lavoro da fare ma le basi sono sicuramente ottime. Non bisogna caricarlo di pressioni in questo momento, è necessario che si viva questo momento e continui su questo trend. il gol all’esordio tra i grandi? Subito dopo la partita ci siamo visti e lui era un po’ arrabbiato per il risultato, lui è un uomo di squadra. Ovviamente era contento, anche se forse non aveva pienamente realizzato. Il progetto con la Roma era chiaro sin dall’inizio, ossia farlo maturare, farlo giocare con la Primavera ma essere a disposizione della prima squadra. Alla Roma c’è un mister che vede e conosce i giovani, quindi non siamo sorpresissimi di queste opportunità, ma Antonio se le sta guadagnando. Gasperini in questo è il top, la sua storia calcistica lo dimostra: siamo nel posto giusto con l’uomo giusto.

Antonio Arena esulta dopo il gol all'esordio tra i "grandi"

Antonio Arena esulta dopo il gol all’esordio tra i “grandi”

Se andrà in prestito? Credo che al momento debba continuare il progetto con la Roma, lui è felice, si è subito ambientato. poi ovviamente le dinamiche di mercato possono aprire tanti orizzonti, ma al momento vogliamo continuare su questo progetto e su questo trend.

Si dice che curiate gli interessi in Italia del talento dell’Ajax Godts…

Non è un giocatore che la nostra agenzia sta trattando come intermediario. Non è un giocatore sul quale stiamo interloquendo con i club italiani, smentisco questa voce. 

Qual è il segreto di un’agenzia da anni al vertice come la vostra? C’è qualche giovane che può diventare un top player?

La nostra filosofia è da sempre rivolta ai giovani, costruire un percorso con dei ragazzi è la cosa più bella del nostro lavoro. Il segreto è essere presenti sui campi, anticipare i competitor ed avere una visione a lungo termine. Nomi? C’è Corona, 2004 attaccante del Palermo, poi Dellavalle, difensore del Modena. 

Qual è il presidente con cui vi trovate meglio e invece il più ostico con cui lavorare?

Nelle trattative io ho sempre cercato di rispettare le esigenze del club – spiega Vigorelli – ogni presidente è fatto a modo suo. Il nostro ruolo è anche cambiato tanto rispetto al passato, ora quasi la totalità delle proprietà sono straniere, hanno una filosofia di lavoro diversa. Prima c’era un rapporto più personale, io ho tanti bei ricordi. Nomi? Con Lotito ci sono state tante battaglie, spesso snervanti, ma è anche bello fare trattative co lui. mi vengono tanti ricordi anche con Massimo Cellino… poi la nostra bravura è sempre quella di trovare un compromesso nell’interesse di tutti.

Claudio Lotito presidente della Lazio

Claudio Lotito presidente della Lazio

Sul mercato, chi si sta muovendo meglio in questa sessione?

È un mercato un po’ particolare – argomenta Pesce – con i top club italiani che stanno cercando di trovare opportunità alle migliori condizioni, con esigenze di budget e bilancio. In questi ultimi giorni ci saranno dei movimenti interessanti, con Juve e Napoli che andranno a fare qualche piccolo innesto. Club del genere però sono alla ricerca di profili che cambino gli equilibri, e non è semplice trovarli a determinate condizioni. Volevo aggiungere una cosa sul lavoro dell’agenzia, da noi è fondamentale il team, la condivisione di una visione comune e di crescita.

Vigorelli e Pesce, due generazioni diverse di procuratori: com’è cambiato questo ruolo?

Io ho cercato sempre di evolvermi – spiega Vigorelli – se resti con una mentalità vecchia rimani fermo. oggi sono cambiate tante cose, basti pensare all’aspetto social. I calciatori sono cambiati perché hanno bisogno di avere professionisti intorno che li aiutino ad essere affiancati da altre figure, come il dietologo o il mental coach. Oggi rispetto al passato i ragazzi alle prime difficoltà tendono a mollare, quelli del passato erano più tosti. Adesso un elemento importante è allenare le menti di questi ragazzi, in un calcio che va velocissimo. Il ruolo del procuratore è decisamente più complesso. 

Change privacy settings
×