Frank Zambo Anguissa, centrocampista del Napoli, è ormai da cento giorni lontano dai campi di gioco, e la sua assenza ha iniziato a creare qualche interrogativo tra i tifosi e non solo. Dopo gli iniziali problemi al bicipite femorale e un successivo infortunio alla schiena, il calciatore camerunense continua a rimanere fuori, mentre a Castel Volturno si mantiene un prudente silenzio sui tempi di recupero. Del mistero intorno al camerunense parla oggi la Gazzetta dello Sport.
Un assenza pesante
La stagione di Anguissa si era aperta con ottime prospettive. Quindici presenze, quattro gol e due assist sono stati il suo biglietto da visita in questo campionato. Tuttavia, tutto si è trasformato in un incubo quando un improvviso scatto di troppo in allenamento ha complicato ulteriormente le sue condizioni fisiche. Il centrocampista è sparito dai radar, e l’ultima volta lo si è visto in campo addirittura a Bologna.
La Gazzetta dello Sport, in un articolo firmato da Antonio Giordano, sottolinea quanto sia complicata la situazione del calciatore. Nel contorto cammino di recupero, Anguissa ha affrontato varie vicissitudini: “S’è eclissato, e mica per colpa sua ma perché lo hanno deciso gli dei, un paio di settimane dopo De Bruyne, per l’esattezza il 12 novembre mentre era in ritiro con la nazionale: ultima presenza (a Bologna) e poi 21 partite viste dal divano di casa, dove avrebbe volentieri fatto a meno di stare“, si legge sulla Rosea. Più che mai, a Castel Volturno, la cautela è la parola d’ordine, e si cerca di evitare previsioni avventate sui tempi di ritorno al campo.
Un ritorno possibile
“Ma quando il 17 gennaio sembrava potesse essere in grado di rientrare tra i convocati per la gara con il Sassuolo, un balzello di troppo in allenamento gli ha creato nuovi problemi, stavolta alla schiena“. A dispetto delle difficoltà, sembra che il centrocampista possa però finalmente vedere alla luce in fondo al tunnel. La primavera potrebbe portare il tanto atteso rientro del camerunense, anche se l’incertezza rimane alta. Il Napoli, intanto, attende con trepidazione il ritorno di uno dei suoi pezzi pregiati.
Le speranze del Napoli e di Conte
Nonostante tutto, il club partenopeo mantiene un cauto ottimismo. Anche i tifosi, sebbene amareggiati dall’assenza prolungata, sperano in un ritorno in grande stile. Anguissa, con la sua presenza in campo, ha dimostrato di essere un elemento imprescindibile per la rosa. La sua assenza si fa sentire, ma il calciatore è determinato a superare queste avversità, con una possibile speranza di rientro già a marzo. Al netto di ulteriori complicazioni…










