Cagliari, rottura del crociato e stagione finita per una delle sorprese di stagione

Grave infortunio per il giovane difensore del Cagliari, che termina così con largo anticipo la sua stagione fin qui molto positiva

Fabio Pisacane Cagliari

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Un brutto colpo per il Cagliari e per la nazionale Under-21 italiana. Riyad Idrissi, giovane terzino sinistro rossoblu, ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Una notizia che potrebbe anche avere un impatto significativo sulla carriera del talentuoso difensore.

La dinamica dell’infortunio

Il giovane difensore classe 2005, già protagonista con 26 presenze tra Serie A e Coppa Italia (anche 2 gol all’attivo), aveva iniziato a farsi notare con buonissime prestazioni, divenendo una pedina importante della squadra di Pisacane. Durante l’ultimo incontro contro il Como, in cui era entrato al minuto 78′, un movimento sfortunato ha portato all’infortunio che, secondo gli esami diagnostici, si è rivelato più grave del previsto.

Il comunicato ufficiale del club

La notizia della rottura del crociato è stata comunicata dal Cagliari Calcio nella mattinata di oggi. La società, attraverso un comunicato ufficiale, ha specificato che Idrissi si è sottoposto ad esami presso la struttura CDS – Casa della Salute di Cagliari. Gli accertamenti strumentali hanno confermato la lesione del legamento crociato anteriore. Accertamenti e ulteriori visite specialistiche sono previsti nei prossimi giorni, ma l’intervento chirurgico sembra ormai inevitabile.

Nonostante l’infortunio, c’è fiducia che il giovane terzino possa tornare in campo più forte di prima. Con 2 gol e 1 assist in stagione, aveva già dimostrato di essere un tassello importante per il Cagliari. Ora, la principale preoccupazione è il suo recupero, che dovrà essere affrontato con la massima attenzione e pazienza.

Tempi di recupero

Non sono ovviamente ancora noti i tempi di recupero, ma sicuramente la stagione del terzino 2005 può considerarsi conclusa anzitempo. Per rivederlo in campo ci vorranno non meno di sei mesi, quindi impensabile un ritorno prima di settembre/ottobre.

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