Entusiasmo, in casa Como, alla luce di una classifica che vede gli uomini di Fabregas al sesto posto in classifica a quota 27 punti, in piena zona Europa. Il 2026 dei lariani con la sfida casalinga contro l’Udinese, in programma domani alle 12.30 al Sinigaglia. Alla vigilia del match, il tecnico spagnolo è intervenuto in conferenza stampa facendo il punto sul momento della squadra e sul rientro di Assane Diao e Alvaro Morata.
Como, Fabregas: “Avanti con lucidità e attenzione”
“Obiettivi stagionali? Andiamo avanti con lucidità e attenzione – ha riferito Fabregas – nel 2025 abbiamo fatto 18 vittorie, 10 pareggi e 10 sconfitte. Proveremo a migliorare questi risultati con la nostra filosofia, continuando a crescere nella cultura del lavoro. Come mentalità abbiamo fatto un grande passo in avanti quest’anno, nel 2026 mi aspetto ancora di più”.

Fabregas, terza stagione sulla panchina del Como
Quando torna Diao?
“Diao è andato a farsi vedere in Senegal ed è tornato dopo tre giorni. Ha fatto la prima fase di recupero qua, poi gli ho dato quattro giorni liberi per liberare la testa. Tornerà lunedì, credo che potremo rivederlo per la gara contro il Torino. Penso che ci vorranno più o meno tre settimane”. Pertanto, stando a quanto riferito da Fabregas, il classe 2004 (alle prese con una lesione al bicipite femorale destro che lo ha costretto a saltare la Coppa d’Africa) potrebbe tornare in campo in occasione del match casalingo contro i granata, in programma domenica 24 gennaio alle 15.00 e valevole per la 22esima giornata di Serie A.
Morata
Quindi, sul rientro di Morata (ai box a causa di una lesione di alto grado all’adduttore lungo della coscia sinistra): “Alvaro sta meglio, sta lavorando già in campo ma il tempo stimato di recupero è più o meno quello di Diao”. In tal senso, in casa Como, l’auspicio è di recuperare anche l’attaccante spagnolo in vista della sfida contro il Torino.














