Marco Palestra è un difensore esterno destro moderno, molto dinamico e versatile, che può essere impiegato anche sulla fascia sinistra o più avanzato grazie alla sua intelligenza tattica. Alto circa 186 cm, è dotato di buona corsa, resistenza e fisicità, unisce capacità difensive solide a una spinta offensiva continua sulla fascia, con dribbling, cross precisi e inserimenti intelligenti. Cresciuto come centrocampista e ala prima di diventare terzino, è un giocatore che sa interpretare diverse posizioni e compiti in campo.
Essendo un classe 2005 all’inizio della carriera, Palestra non ha ancora un palmarès ricco di titoli importanti.
Curiosità: Palestra ha raccontato che il suo ruolo è cambiato nel tempo, passando da mezzala a terzino grazie anche alla sua evoluzione tattica e prestazione atletica.
Venerdì alle 20.45, con la sfida tra Pisa e Milan, si aprirà la 25esima giornata di Serie A, che si concluderà con Cagliari-Lecce, in programma lunedì alle 20.45 alla Unipol Domus. Di seguito i giocatori consigliati, in ottica fantacalcio, in vista del prossimo turno di campionato.
PORTIERE
Edoardo Corvi: gettato nella mischia dopo l’infortunio di Suzuki, il portiere classe 2001 cresciuto nel settore giovanile gialloblu si è presto rivelato una certezza tra i pali, con parate decisive e una leadership da vero condottiero. In vista della sfida salvezza contro il Verona, in programma domenica alle 15.00 al Tardini, Corvi è chiamato a ripetere la super prestazione di Bologna, dove è riuscito a mantenere la porta involata a suon di interventi determinanti.
DIFENSORI
- Palestra: aggettivi finiti per l’esterno del Cagliari di proprietà dell’Atalanta: corsa, sprint e polmoni da maratoneta. Il tutto unito a grandi capacità di spinta verso il fondo, che lo rendono determinante in chiave assist, e di inserimenti senza palla: un gol e quattro assist in stagione. Contro il Lecce è da schierare, senza se e senza ma.
- Mancini: la Roma è attesa da una gara complicata, al Maradona contro il Napoli. Tuttavia, nelle partite clou, Mancini ha sempre dimostrato grande presenza rimanendo sul pezzo e guidando la difesa con leadership e tenacia. Banco di prova non semplice per il centrale giallorosso, chiamato a una prestazione di maturità per dimostrare ancora una volta di essere all’altezza anche di match di spessore. Pro: tendenza a guadagnare metri in zona offensiva, come si evince dai due assist effettuati in campionato. Contro: otto ammonizioni fin qui rimediate.
- Solet: se non bastassero le buone prestazioni e i tiri dalla distanza, all’identikit di Solet, in chiave fantacalcio, si aggiunge anche un’altra possibile skill: quella di rigorista. Chiamato a presentarsi dagli 11 metri contro il Lecce, il difensore francese ha dimostrato grande freddezza realizzando il gol del momentaneo 1-1 al Via del Mare e, pertanto, in caso di nuova chance dal dischetto potrebbe toccare ancora lui. Profilo affidabile difensivamente e potenziale pericolo in zona gol. Di fronte, un Sassuolo in salute ma reduce dalla pesante sconfitta (0-5) contro l’Inter.
- Baschirotto: la Cremonese ha bisogno di lui. Contro il Genoa, allo Zini, Nicola si affida alla solidità e all’esperienza del centrale classe ’96, sempre più leader della difesa grigiorossa. Al netto delle ultime prestazioni deludenti in termini di risultati (tre pareggi e sette sconfitte nelle ultime 10 partite), di cui ha fatto le spese anche lui in termini di voti in chiave fantacalcio, Baschirotto rimane comunque il punto da cui ripartire: il leader, alla pari di Vardy in attacco, per ritrovare quella brillantezza mostrata a inizio stagione.
CENTROCAMPISTI
- Vergara: tre gol nelle ultime quattro partite tra Champions League, campionato e Coppa Italia. Magic moment per il classe 2003 di Frattaminore, protagonista assoluto del momento attuale, in casa Napoli, e sempre più centrale nello scacchiere tattico di Antonio Conte. Contro la Roma Vergara dovrà vedersela probabilmente contro Ghilardi, reduce da buone prestazioni e sempre più sul pezzo nei meccanismi di Gasperini. Non un duello semplice per il talento partenopeo, che, dal canto suo, è chiamato a un’altra prestazione di spessore per dimostrare, al netto dell’emergenza infortuni, di meritare una maglia da titolare nel Napoli.
- Rabiot: imprescindibile nell’11 titolare di Massimiliano Allegri. Capace di conferire al centrocampo dinamismo e solidità, il classe ’95 francese è risultato determinante anche in zona gol, con quattro reti e quattro assist all’attivo. Contro il Pisa doveroso puntare su di lui.
- Zielinski: l’uomo in più dell’Inter di Chivu. Contro la Juventus dovrebbero tornare dal 1′ Calhanoglu e Barella, ma alla luce di uno stato di forma eccellente, lecito pensare che l’ex Napoli possa offrire un’altra grande prestazione anche nel derby d’Italia contro i bianconeri. Pro: sempre pericoloso in zona gol. Contro: non più rigorista in caso di ritorno di Calhanoglu dal 1′.
ATTACCANTI
- Douvikas: otto gol in campionato e terminale offensivo di grande affidabilità. Dopo l’infortunio rimediato in Coppa Italia contro la Fiorentina, l’attaccante greco è apparso leggermente sottotono contro l’Atalanta. Quindi i 37 minuti del Maradona nei quarti di Coppa, dove ha realizzato il secondo rigore del Como. Sabato, al Sinigallia, gli uomini di Fabregas si troveranno nuovamente di fronte i viola, con l’obiettivo di ritrovare la vittoria in campionato dopo il pari casalingo contro i bergamaschi. Al netto del ballottaggio con Baturina, Douvikas sarebbe favorito per una maglia da titolare: alla luce del materiale offensivo a disposizione dei Lariani e di una Fiorentina ancora troppo fragile in fase difensiva, difficile pensare di lasciarlo fuori.
- Kean: al netto di una stagione sottotono, l’ex Juve, ultimamente, sembra aver ritrovato fiducia. Contro il Torino è tornato al gol dopo sei giornate e, nonostante un momento difficile sia a livello individuale che collettivo, la missione salvezza della Fiorentina non può che passare dai suoi piedi. Di fronte un Como che naviga a vele spiegate, nonché la seconda miglior difesa della Serie A: tuttavia, in presenza di una situazione ai limiti del surreale, come quella che sta vivendo la squadra di Vanoli, urge una risposta immediata dei leader viola, su tutti Moise Kean.
- Adams: la pesante sconfitta contro il Como sembra aver scosso il Torino. Da lì sono arrivate la vittoria contro il Lecce, la buona prestazione in Coppa Italia contro l’Inter (nonostante l’eliminazione) e il pari in extremis contro la Fiorentina. Domenica alle 15.00, i granata ospiteranno il Bologna all’Olimpico Grande Torino nella sfida valevole per la 25esima giornata di Serie A. Rossoblu feriti e reduci dall’eliminazione in Coppa Italia, chiamati a una reazione ma momentaneamente in balia degli eventi. Nei momenti di difficoltà, Adams (quattro gol e un assist in campionato) si è sempre dimostrato l’arma in più del Toro: pertanto, Baroni si affida ancora una volta all’attaccante inglese, come terminale offensivo, per cercare di far male agli uomini di Italiano.











