Robin Gosens è un esterno mancino tedesco noto per la sua straordinaria capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco. Nato come laterale difensivo, si è affermato soprattutto come quinto di centrocampo, ruolo in cui abbina grande corsa, tempi d’inserimento eccellenti e una notevole efficacia sotto porta. Tecnicamente pulito, forte nel gioco aereo e intelligente nei movimenti senza palla, è stato per anni uno dei simboli del gioco aggressivo e verticale visto in Serie A, distinguendosi per continuità e spirito di sacrificio.
Nel suo palmarès spiccano i successi ottenuti con l’Inter, con cui ha conquistato due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, contribuendo alla solidità della squadra anche grazie alla sua duttilità tattica. In precedenza si era messo in luce a livello internazionale con la nazionale tedesca, partecipando a competizioni di alto livello.
La 29esima giornata di Serie A si aprirà venerdì alle 20.45, all’Olimpico Grande Torino, con la sfida tra i granata e il Parma, per poi concludersi con lo scontro salvezza tra Cremonese e Fiorentina, in programma lunedì alle 20.45 allo Zini. Di seguito i giocatori consigliati, in chiave fantacalcio, in vista del prossimo turno di campionato.
Portiere
Caprile: se il Cagliari si trova al 14esimo posto in classifica, a +6 sulla zona retrocessione, buona parte del merito è sua. A suon di interventi decisivi è spesso risultato determinante nell’ottica dei punti pesanti conquistati dai rossoblu. Contro il Pisa, peggior attacco del campionato, punta a portare a casa il settimo clean sheet stagionale.
DIFENSORI
- Obrador: non un impatto entusiasmante, fin qui, in maglia granata. Tuttavia, dall’arrivo di D’Aversa in panchina sembra aver trovato maggiore sicurezza, come si evince dalle buone prestazioni contro Lazio (assist per il gol del 2-0 di Zapata) e Napoli. Da lui ci si attendono quelle sgroppate di cui si era reso protagonista con le maglie di Real Madrid Castilla e Deportivo La Coruña. Contro il Parma, il tecnico del Torino dovrebbe riproporre il tandem d’attacco composto da Zapata e Simeone e, in tal senso, molti palloni potranno passare dai suoi piedi.
- Gosens: tornato titolare contro il Parma dopo quattro panchine di fila, a Cremona dovrebbe partire nuovamente dal 1′ sulla fascia sinistra. Autore di una stagione altalenante, complici i problemi fisici e il buon rendimento di Parisi, nel più classico degli scontri salvezza è chiamato a prendere per mano la Fiorentina con l’obiettivo di aiutare la squadra a uscire da una situazione estremamente delicata.
- Bisseck: tra le tante note positive della stagione dell’Inter figura anche Yann Bisseck. Corsa, inserimenti, personalità: attitudini che lo hanno reso ben presto un elemento imprescindibile nell’11 di Chivu. 2 gol e 2 assist in campionato, uno score che va di pari passo con prestazioni di spessore. Contro l’Atalanta avrà il difficile compito di marcare Scamacca e arginare le avanzate offensive di Zalewski, ma, d’altronde, i leader si vedono nelle sfide più ardue.
- Wesley: contro un Como solido in difesa e abile nelle ripartenze, a giocare un ruolo chiave, in casa Roma, potrebbero essere gli sprint sulle corsie laterali. Già in gol nella gara di andata (1-0) all’Olimpico, l’esterno brasiliano dovrebbe vedersela con Smolcic e da lui potranno passare molte delle azioni offensive dei giallorossi.
CENTROCAMPISTI
- Da Cunha: tecnica, fisicità, dinamismo. Fattori che ne fanno uno dei centrocampisti più completi della Serie A. Se poi, a questo, si aggiunge un feeling innato con Perrone, si ottiene un mix di qualità difficilmente reperibile altrove. Contro la Roma, complice l’incertezza sull’impiego dell’argentino dal 1′, potrebbe toccare a lui guidare la mediana eventualmente al fianco di Caqueret. La leadership non gli manca, la propensione ai bonus nemmeno (3 gol, 3 assist e rigorista della squadra): da schierare a occhi chiusi.
- Koné: 25 presenze, 5 gol e una fantamedia di 6.72: il tutto alla prima stagione con la maglia del Sassuolo e al primo anno in Serie A. Onnipresente in giro per il campo, il classe 2002 canadese si è consacrato come una delle rivelazioni del campionato, oltre che tassello indispensabile nello scacchiere tattico di Grosso. Al Mapei Stadium, contro un Bologna altalenante, bisogna dargli fiducia senza se e senza ma.
- Malinovskyi: autentico trascinatore del Genoa in questa stagione. 5 gol, 3 assist e un rendimento da top player. Intelligenza tattica, muscoli, dialogo con i compagni. Attitudini, queste, a cui si aggiunge la propensione ai bonus sui calci piazzati: punizioni e rigori su tutti. Perno centrale della mediana di De Rossi, contro il Verona, al Bentegodi, dovrebbe tornare dal 1′ dopo l’iniziale panchina contro la Roma.
ATTACCANTI
- Simeone: al pari di tutto il Torino, anche il Cholito sembra aver ritrovato nuova linfa con l’approdo di D’Aversa in panchina. Pronti, via e subito gol contro la Lazio, match a cui ha fatto seguito una prestazione non entusiasmante al Maradona. Contro il Parma i granata sono chiamati alla vittoria per dare un segnale importante e cercare di uscire definitivamente dalla zona calda della classifica. Mission: trovare il secondo gol consecutivo in casa e portare punti pesanti alla causa granata.
- Orban: che la squalifica gli abbia fatto bene? Quel che è certo è che contro il Bologna l’attaccante nigeriano (7 gol e 2 assist in campionato) si è reso protagonista di una prestazione di grande spessore e sacrificio. Occasioni create, lotta e l’assist per la rete della vittoria di Bowie. Obiettivo salvezza distante 7 punti per il Verona, che, però, ha dimostrato di saper soffrire e di voler lottare fino alla fine. La missione è ai limiti dell’impossibile e le speranze degli scaligeri non possono che passare dai suoi gol.
- Moreo: una delle note più positive della stagione del Pisa, sempre più ultimo in classifica e, alla luce dei 10 punti che lo separano dalla salvezza, verosimilmente destinato alla retrocessione. L’attaccante classe ’93, con 5 gol all’attivo e una serie di prestazioni positive, è la vera anima di questa squadra: il match dell’Arena Garibaldi contro il Cagliari potrebbe essere l’occasione giusta per tornare al gol.









