Riccardo Orsolini è un esterno offensivo italiano tecnico e creativo, noto per il suo mancino preciso e per la capacità di incidere negli ultimi metri. Gioca prevalentemente sulla fascia destra per rientrare sul piede forte, distinguendosi per il dribbling secco, il tiro a giro e l’abilità nel trovare la porta anche partendo da posizione defilata. È un giocatore istintivo, capace di accendere la manovra offensiva con giocate improvvise, ma anche di sacrificarsi nel lavoro senza palla quando richiesto.
Nel corso della sua carriera non ha ancora conquistato trofei di grande rilievo, ma si è affermato come uno dei protagonisti del Bologna in Serie A, diventandone leader tecnico e uno dei migliori marcatori delle ultime stagioni. Le sue prestazioni costanti gli hanno permesso di entrare nel giro della nazionale italiana, con cui ha collezionato presenze e gol.
Tra le curiosità, Orsolini è cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli e ha raggiunto la Serie A dopo una lunga gavetta. È noto per il carattere estroverso e per il forte legame con la città di Bologna, dove è diventato un vero simbolo per i tifosi grazie alla continuità e alla personalità mostrate in campo.
Sarà Cagliari-Napoli, in programma venerdì alle 18.30 alla Unipol Domus, ad aprire la 30esima giornata di Serie A, che si chiuderà poi domenica alle 20.45 con il match del Franchi tra Fiorentina e Inter. Di seguito i giocatori consigliati per il prossimo turno di campionato.
PORTIERE
Butez: probabilmente il nome meno altisonante quando si parla del Como di Fabregas. Dal portiere francese, però, passa una buona dose dei punti conquistati dai lariani in campionato. Tempismo nelle uscite, riflessi e capacità di garantire sicurezza alla difesa sono alcuni dei fattori che lo rendono uno degli uomini chiave della squadra. Attualmente secondo, dietro Sommer, nella classifica dei portieri con più reti inviolate, contro il Pisa cerca un clean sheet (il 14esimo in campionato) che manca da quattro partite.
DIFENSORI
Pezzella: contro la Fiorentina la sua assenza si è sentita e non poco. Scontato il turno di squalifica, l’esterno classe ’97 è pronto a riprendersi la corsia sinistra. Contro il Parma una sfida di importanza vitale per la Cremonese del nuovo tecnico Marco Giampaolo, pronto ad affidarsi agli uomini di maggiore esperienza per centrare l’obiettivo salvezza. Al Tardini, le sue sgroppate sulla fascia potrebbero rivelarsi decisive per cercare di scalfire la difesa gialloblu.
Ostigard: cos’altro aggiungere ai 5 gol in campionato e a un rendimento da leader? Dall’arrivo di De Rossi in panchina, il centrale norvegese si è rivelato l’arma in più della difesa del Genoa, risultando imprescindibile nei meccanismi del Grifone. Reduce dalla rete che ha chiuso la partita del Bentegodi, contro un’Udinese solida il classe ’99 è chiamato a un’altra prestazione di spessore.
Nuno Tavares: da possibile partente nel mercato di gennaio a tassello indispensabile nello scacchiere tattico di Sarri. Dopo un lungo periodo di digiuno in termini di presenze, l’esterno portoghese ha gradualmente conquistato la fiducia del tecnico a suon di prestazioni di livello. Non la macchina da assist della scorsa stagione, ma, ultimamente, un rendimento che lascia ben sperare. Al Dall’Ara contro il Bologna dovrebbe vedersela con Zortea: non un cliente semplice, ma un duello interessante per dimostrare ancora una volta di meritare una maglia da titolare. Obiettivo: il primo bonus in campionato.
Kolasinac: dopo un gennaio trascorso in panchina, il centrale bosniaco si è ripreso di prepotenza il posto da titolare nella difesa dell’Atalanta. Un reparto che nell’ultimo periodo, tra campionato, Coppa Italia e Champions League, ha fatto registrare diversi cambiamenti, a eccezione però del classe ’93, sempre più centrale nel terzetto difensivo di Palladino. Al Gewiss Stadium, a lui il compito di arginare le avanzate di un Verona in cerca di punti salvezza.
CENTROCAMPISTI
Zambo Anguissa: una delle assenze più pesanti nella stagione del Napoli. La sostanza e i muscoli del centrocampista camerunese sono mancati come il pane nella mediana di Antonio Conte. Corsa, fisicità e senso del gol sono alcuni degli elementi che, nelle ultime stagioni, ne hanno fatto un elemento indispensabile in casa partenopea. Reduce da una prestazione sottotono contro il Lecce, complice il lungo stop per infortunio, l’ex Fulham è chiamato gradualmente a ritrovare quella brillantezza e quella esplosività di cui il Napoli ha bisogno. Alla Unipol Domus, contro il Cagliari, dovrebbe agire al fianco di Gilmour alla luce dell’indisponibilità di Lobotka e, dai suoi piedi, passeranno verosimilmente palloni pesanti per provare a far male ai padroni di casa.
Orsolini: mai così in difficoltà nelle ultime stagioni, il 7 rossoblu è arrivato addirittura a perdere la titolarità indiscussa nel tridente d’attacco del Bologna, complice l’ottimo stato di forma di Bernardeschi. Partito dal 1′ contro Verona e Sassuolo, è reduce dai 90 minuti del Mapei Stadium e, verosimilmente, partirà dalla panchina questa sera contro la Roma, nella sfida valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Pertanto, non è escluso che Italiano possa riproporlo dall’inizio contro la Lazio, con l’auspicio di ritrovare un gol che manca dalla trasferta del Bentegodi del 15 gennaio. Il Bologna ha bisogno di lui e Orso è chiamato a rispondere presente.
Atta: reduce dalla sconfitta casalinga contro la Juventus, l’Udinese è chiamata a reagire contro un Genoa galvanizzato dalle due vittorie consecutive contro Roma e Verona. Faro del centrocampo di Runjaic, il classe 2003 francese si reso fin qui protagonista di una stagione di alto livello, come si evince dall’ottima media voto in ottica fantacalcio alla quale si aggiungono 2 gol e 3 assist. A Marassi, la mission è conquistare altri punti pesanti e ritrovare un bonus che manca da 7 partite.
Strefezza: con lui il Parma ha ritrovato quello smalto che sembrava smarrito nella prima parte della stagione. Idolo dei fantallenatori con le maglie di Lecce e Como, il classe ’97 brasiliano si è rivelato essere il tassello mancante nello scacchiere tattico di Cuesta in termini di qualità. Prima o poi il gol dovrà arrivare e, al netto di una Cremonese agguerrita e vogliosa di conquistare punti pesanti al Tardini, impossibile lasciarlo in panchina.
ATTACCANTI
Kilicsoy: già consigliato in occasione della sfida 28esima giornata contro il Como, l’attaccante turco può rappresentare la vera scommessa del prossimo turno di campionato. Ai due gol consecutivi contro Fiorentina e Verona ha fatto seguito un digiuno di sei partite in termini di gol, scandito da un rendimento non entusiasmante. Le qualità però ci sono tutte e, in tal senso, quella della Unipol Domus contro il Napoli potrebbe essere l’occasione giusta per dimostrare di poter far male anche alle grandi e recitare un ruolo da protagonista in vista delle prossime stagioni.
Scamacca/Krstovic: quando chiamati in causa, entrambi hanno sempre risposto presenti facendosi trovare pronti in zona gol. Titolare nelle ultime tre partite di campionato contro Sassuolo, Udinese e Inter, l’ex West Ham rappresenta un fattore di pericolo per tutte le difese. Stesso discorso per il montenegrino, in grado di incidere anche a gara in corso come dimostrato contro l’Inter al Meazza. Contro il Verona il solito ballottaggio: da schierare a occhi chiusi.











