Daniel Maldini è un calciatore italiano nato nel 2001, cresciuto nel settore giovanile del Milan e capace di muoversi con naturalezza tra il ruolo di trequartista e quello di attaccante esterno. Tecnicamente si distingue per un buon controllo di palla, una notevole qualità nel tiro dalla distanza e una visione di gioco che gli consente di dialogare bene tra le linee. È un giocatore elegante, più portato alla rifinitura che alla pura fisicità, ma in costante crescita anche sul piano della continuità.
Nel suo palmarès figurano uno Scudetto di Serie A vinto con il Milan nella stagione 2021-2022 e una Supercoppa Italiana conquistata nel 2022, oltre ai successi ottenuti a livello giovanile con la Primavera rossonera. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienza anche lontano da Milano per trovare maggiore spazio e continuità.
Tra le curiosità più note spicca il cognome: Daniel è figlio di Paolo Maldini e nipote di Cesare, due autentiche leggende del calcio italiano. Inoltre, il suo primo gol in Serie A con il Milan ha segnato il ritorno di un Maldini al gol in campionato dopo quasi vent’anni.
Venerdì alle 20.45, con Roma-Pisa, si aprirà la 32esima giornata di Serie A, che si concluderà poi con Fiorentina-Lazio, in programma lunedì alle 20.45 al Franchi. Di seguito i giocatori consigliati, in chiave fantacalcio, per il prossimo turno di campionato.
PORTIERE
Ravaglia: tornato titolare alla luce dell’infortunio di Skorupski, il portiere classe ’99 si è dimostrato una valida alternativa al polacco, dimostrando prontezza tra i pali e garantendo sicurezza alla difesa del Bologna. Reduce dalla buona prestazione di Cremona, contro il Lecce terzultimo e peggior attacco della Serie A cerca il terzo clean sheet stagionale.
DIFENSORI
- Garcia: sarà il gol contro il Cagliari, sarà la fantamedia, ma l’esterno svizzero merita un posto tra i consigliati in vista della prossima giornata. Arrivato al Sassuolo nel corso del mercato di gennaio, in prestito dal Marsiglia, fin qui ha collezionato 8 presenze, un gol e un assist in campionato offrendo quasi sempre buone prestazioni. Corsa, grinta ed esperienza: fattori che lo rendono pressoché imprescindibile nello scacchiere tattico di Grosso. Contro il Genoa a Marassi dovrebbe vedersela con Ellertson. Mission: battere il ferro finché è caldo.
- Ostigard: il Sassuolo non è un avversario facile, ma i 5 gol in campionato e una fantamedia che recita 6.56 sono numeri troppo tangibili per metterlo in dubbio in vista della sfida di Marassi. Il Genoa cerca punti pesanti per allontanarsi definitivamente dalla zona calda e, contro un Sassuolo ostico e tranquillo in termini di classifica, i calci piazzati potrebbero rappresentare un fattore determinante: da schierare senza troppi calcoli.
- Pedersen: dopo le due panchine di fila contro Lazio e Napoli, D’Aversa l’ha lanciato dal 1′ contro Parma, Milan e Pisa ottenendo risposte positive. All’Arena Garibaldi il terzino norvegese ha trovato anche il primo bonus stagionale: l’assist per il gol vittoria del Torino firmato Adams. Le buone prestazioni portano fiducia e, contro un Verona penultimo e in grande difficoltà, le sue sgroppate sulla destra potrebbero risultare decisive.
- Obert: se, sulla fascia destra, Palestra si è fin qui reso protagonista di una stagione di alto livello, non deve passare in secondo piano il rendimento del terzino slovacco, che sulla corsia sinistra ha portato un contributo importante al Cagliari. Fin qui tre assist in campionato: numeri che il classe 2002 può migliorare ulteriormente in vista del rush finale, a partire dalla delicatissima sfida salvezza contro la Cremonese.
CENTROCAMPISTI
- Pisilli: giocatore multitasking. Che venga impiegato da trequartista alle spalle della punta o da mediano al fianco di Cristante poco importa. Il classe 2004 giallorosso si è rivelato una risorsa importante in casa Roma, la vera arma in più di Gasperini per il finale di stagione. Complice il ritorno di Soulé, contro il Pisa dovrebbe arretrare il proprio raggio di azione senza però, verosimilmente, rinunciare alle folate offensive che rientrano nel suo bagaglio tecnico-tattico.
- Folorunsho: rientrato dal lungo infortunio, l’ex Napoli ha messo a referto un gol, contro il Parma, e quattro prestazioni non entusiasmanti contro Como, Pisa, Cagliari e Sassuolo, coincise con quattro sconfitte consecutive per gli uomini di Pisacane. Una serie di risultati che ha trascinato il Cagliari nella zona calda della classifica e, in questa direzione, i rossoblu hanno bisogno anche del suo carisma e della sua qualità per uscire dalle sabbie mobili. Oltretutto, il ruolo da prima/seconda punta fa troppa gola per non prenderlo in considerazione in vista dello scontro salvezza contro la Cremonese.
- Maldini: vera scommessa di giornata. Arrivato alla Lazio in prestito dall’Atalanta, nel corso del mercato di gennaio, il classe 2001 è stato fin qui sempre impiegato da prima punta, ruolo quasi mai ricoperto in carriera. Una posizione in cui talvolta dimostra di fare fatica, ma in cui può risultare un fattore determinante capace di non dare punti di riferimento agli avversari. Contro la Fiorentina, dovrebbe essere riproposto al centro dell’attacco con Noslin e Isaksen ai suoi lati. Non una certezza, ma una fiche da giocare.
ATTACCANTI
Bonazzoli: lo scontro salvezza della Unipol Domus riveste un’importanza enorme tanto per il Cagliari quanto per la Cremonese. Gli uomini di Giampaolo, orfani degli infortunati Vardy e Sanabria, si affidano al tandem d’attacco composto da Bonazzoli e Djuric, con il classe ’97 vero trascinatore dei grigiorossi con 7 gol e 2 assist in campionato. Anche da lui passeranno le speranze di salvezza della Cremonese e, nella delicatissima sfida contro il Cagliari, potrebbe risultare decisivo.
Adams: parola d’ordine, fiducia. Dopo un digiuno di 7 partite, l’attaccante scozzese ha ritrovato il gol nell’ultimo turno contro il Pisa, arrivando a quota 5 in campionato. I 9 della scorsa stagione sono lontani ma non troppo e, a partire dalla sfida casalinga contro il Verona, dai suoi piedi possono passare palloni interessanti per regalare un’altra gioia a tifosi granata e fantallenatori.
Diao: sia per l’avversario, l’Inter capolista, sia alla luce di una condizione fisica ancora non ottimale, il classe 2005 senegalese può essere considerato un’altra scommessa in vista della prossima giornata. Tuttavia, le sue sgroppate e la sua imprevedibilità possono rappresentare un fattore di pericolo per la difesa nerazzurra: il resto lo fa il Como di Fabregas. Scommessa sì, ma con fiducia.










